Como a caccia di conferme all'interno del tour de force. Aquilani vuol fare lo sgambetto a Cesc
Per il Como sarà la quinta sfida in pochissimi giorni, quella che si giocherà quest'oggi contro il Sassuolo. Una sfida importante per la classifica, ma anche per valutare lo stato di crescita della squadra di Cesc Fabregas. Dall'altra parte i neroverdi di Alberto Aquilani, allenatore che in molti vedono come profilo giusto per la sostituzione dello spagnolo in futuro.
Le parole di Fabregas
"Sono tre punti molto importanti per noi, vogliamo dare seguito a questa dinamica positiva. Conosco bene Aquilani, ci siamo conosciuti in Serie B, abbiamo parlato una volta e ha avuto una crescita costante. A Catanzaro, con gente giovane, faceva cose molto interessanti. Sono molto contento che gli stia andando bene, il Sassuolo è una bella squadra. Ben costruita. Può essere lui il suo futuro sostituto? Io non ho mai pensato di andare via. Se iniziassi a pensarlo forse sarebbe la mia fine qui, ma non l'ho mai fatto. Per questo non ti posso dire. Posso sicuramente dire parole positive, è un gioco molto simile per idee. Adesso mi fai riflettere su questo... ma c'è tanta tranquillità per il suo percorso e per quello che farà".
Le parole di Aquilani
"Affrontiamo una grande squadra che anche in campionato sta facendo molto bene. È un club che lavora nel modo giusto e si stanno togliendo grandi soddisfazioni. Rispetto a Frosinone, la nostra mentalità deve essere che giochi a Como o a Frosinone deve essere uguale e sono convinto che lo faremo. I gol presi sono tanti, ci sono delle cose da migliorare, ci sono stati anche tanti regali e quando sono così clamorosi bisogna capire il perché, bisogna evitarli soprattutto con una squadra come il Como che non ha bisogno di regali. A volte mi viene da pensare che quando pensi di essere bellino, perdi la lucidità perché anche una palla molto semplice può diventare pericolosa, perché l'essere belli non ci piace, consapevoli di dover mettere quell'attitudine anche su un passaggio di due metri perché se lo sbagli fai figuracce".






