Inter, due piste per il post-Dumfries. Solet tarda, meeting da rinnovo per Pio Esposito
Sabbie mobili sul fronte Oumar Solet. Il difensore francese classe 2000, che sembrava propendere fortemente verso l'Inter, sta vivendo una fase di netto stallo nel suo potenziale trasferimento dall'Udinese. Rientrato in Italia dopo le vacanze trascorse in Brasile, il club meneghino ha preferito non muoversi dalla propria offerta di 20 milioni di euro, cifra che i friulani hanno rispedito al mittente continuando a chiedere una somma superiore. L'entourage di Solet è ormai consapevole che i tempi si allungheranno e l'intera operazione potrebbe scivolare oltre la prima settimana di luglio. Questo mentre l'ombra dell'Atletico Madrid incombe, con un blitz improvviso opzione da non scartare a priori.
Senza Dumfries, il club nerazzurro cerca rinforzi per la fascia destra. Il mancato arrivo di Palestra spiana la strada ad Anan Khalaili, talento israeliano in forza all'Union Saint-Gilloise. I nerazzurri hanno effettuato un primo sondaggio per saggiare i margini della trattativa, ma devono fare i conti con la forte concorrenza del Napoli. La distanza con il club belga resta però da colmare per tutti: a fronte di un'offerta partenopea da 15 milioni di euro più bonus, l'Union Saint-Gilloise continua a chiederne 25 per privarsi del classe 2004, reduce da un'ottima stagione da 6 gol e 6 assist in 52 presenze complessive che ne hanno consacrato la duttilità e il profilo internazionale.
Come altra possibilità c'è la pista per Brooke Norton Cuffy. L'inglese, classe 2004, starebbe a pennello nel 3-5-2 di Chivu e già nel mercato invernale l'Inter ci aveva fatto un pensierino. Oggi il ds Piero Ausilio dovrebbe tuttavia sborsare 18-20 milioni di euro per far desistere De Rossi e completare la cessione dal Genoa. Questo mentre Juventus, Napoli e Fiorentina lo seguono fortemente.
Infine, si cerca l'intesa per il rinnovo di Francesco Pio Esposito con l'Inter. Nelle ultime ore è andato in scena un summit tra il club nerazzurro e l'entourage dell'attaccante classe 2005, per avviare i discorsi relativi al rinnovo di contratto. L'obiettivo della società di Viale della Liberazione è quello di gettare le fondamenta per un'intesa sul prolungamento, attualmente in scadenza il 30 giugno 2030. Indizio fortissimo di come i nerazzurri non vogliano privarsi in alcun modo del gioiellino di casa, da 10 gol e 6 assist in prima squadra.






