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L’Atalanta cala il tris e scaccia le critiche, ma Sarri sorride a metà e si infuria per il ko di Raspadori

Niccolò Righi
autore
Niccolò Righi
Oggi alle 00:42I fatti del giorno
16.10.2026 00:42I fatti del giorno
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it

Serata da croce e delizia per l'Atalanta, al debutto in Conference League contro i ciprioti del Pafos. Delizia perché la Dea non solo si è imposta con un convincente 3-1, il secondo in pochi giorni, ma soprattutto perché alla New Balance Arena gli uomini di Maurizio Sarri hanno tirato fuori probabilmente la miglior prestazione da inizio stagione, mettendo a tacere un po' di quelel critiche che erano arrivate prima della sosta. Croce perché in un'infermeria già intasata da Hien, Kossounou, Bellanova, Scalvini e Kessie si va ad unire anche Raspadori, fermato al 20' da un risentimento muscolare che - in attesa degli esami più approfonditi - lo terrà fuori dalla trasferta contro il Milan.

La partita

Come già accaduto lunedì contro il Venezia, anche stavolta all’Atalanta basta un tempo per mettere in discesa la partita e costruire un rassicurante vantaggio di tre reti. La squadra nerazzurra parte fortissimo e sblocca il risultato dopo appena 50 secondi con Elmas, che trova il suo primo gol con la maglia della Dea sfruttando al meglio il suggerimento di Raspadori e lo splendido velo di Scamacca, bravo a liberargli lo spazio necessario per colpire. Al 18’ arriva il raddoppio: Zalewski si procura un calcio di rigore dopo una bella progressione in area e Raspadori si presenta dal dischetto, trasformando con grande freddezza. L’Atalanta continua a controllare il gioco e, poco prima dell’intervallo, cala il tris con Scamacca. Il centravanti italiano si inserisce alla perfezione tra le maglie larghissime della difesa cipriota, si ritrova a tu per tu con Majecki e non sbaglia, coronando un primo tempo da protagonista. Nella ripresa il ritmo inevitabilmente cala, con la Dea che amministra il risultato senza particolari affanni e risparmia energie preziose in vista del prossimo impegno di campionato. Domenica, infatti, i bergamaschi saranno attesi dalla delicata trasferta di San Siro contro il Milan, un appuntamento che potrebbe aver spinto la squadra a gestire le forze una volta messo al sicuro il risultato. Nonostante il controllo della gara, i padroni di casa hanno comunque l’opportunità di arrotondare ulteriormente il punteggio: prima Zalewski e poi De Ketelaere vanno vicini al poker, senza però trovare la via della rete. Nel finale arriva invece il gol della bandiera del Pafos, con Biel che controlla il pallone in area e calcia di prima intenzione, sorprendendo un Carnesecchi non impeccabile nella circostanza. Una piccola macchia nel finale di una serata che consegna comunque all’Atalanta una vittoria convincente e un’importante iniezione di fiducia.

QUI le pagelle a cura della redazione di TMW.

Le parole di Sarri

Maurizio Sarri, nel post partita, ha analizzato così la vittoria: "Siamo entrati bene in partita e, a differenza della gara con il Venezia, abbiamo avuto tantissime occasioni. Stasera abbiamo scelto meglio quando andare diretti e quando palleggiare: non abbiamo concesso praticamente nulla all'avversario, se non quella palla nel finale per cui mi dispiace aver preso gol. Il divario tecnico si è visto perché abbiamo fatto una buona partita; in queste sfide c’è sempre il rischio di non vederlo, anche perché il Pafos contro la Fiorentina ha perso solo 3-2 sul finale, quindi non era una pratica semplicissima. La squadra ha fatto bene, sono due partite in cui abbiamo innalzato notevolmente la capacità di essere pericolosi e ora dobbiamo trovare anche equilibrio e solidità". E sull'infortunio di Raspadori: "Fai un esposto alla Lega, all'UEFA, alla FIFA... Sono troppi per tutti, non solo per noi. Siamo sottoposti a un calendario assurdo con tutte le conseguenze del caso. Ho letto di diverse situazioni in questi tre giorni europei, quindi è un rischio che purtroppo si corre. In più, quando i giocatori tornano dalle Nazionali, è un altro rischio: Scalvini si è fatto male appena rientrato dalla Nazionale e Raspadori è tornato pure lui acciaccato dalla Nazionale. Questo è il calendario e la grande meraviglia che mi fa è vedere che l'Associazione Calciatori non dice niente".

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