Mazzarri ritrova Osimhen e la carica: "Non sono difensivista. Zielinski? Si è fermato a Milano..."
Victor Osimhen è tornato, anche se difficilmente potrà essere in campo contro il Genoa. Walter Mazzarri aspetta anche il centravanti nigeriano per risollevare il suo Napoli nella ricorsa alla Champions League, per la quale non fa tabelle: "Non ne ho mai fatte, pensiamo solo a vincerne più possibili - assicura il tecnico azzurro in conferenza stampa - sono 17 partite importanti da qui alla fine, 15 e due per ora dalla Champions. Ora vediamo chi sta bene, chi rientra dagli infortuni, ma più o meno abbiamo tutti a disposizione e siamo più fiduciosi di fare delle vittorie. Tenteremo di arrivare più in alto possibile, 7 punti sono tanti, relativamente tanti in base a ciò che faremo. Le altre che ci precedono devono venire da noi, domani ci sono 50mila spettatori, abbiamo un pubblico eccezionale e faremo quello di cui finora non siamo stati capaci. Con Osimhen mi sono sentito al telefono, gli ho chiesto come stava, c'è un contatto continuo, ora ci parlerò e vedremo se sarà disponibile per venire in panchina. Vediamo come sta dopo quei viaggi".
Poco spazio a Lindstrom? "Qui dicono che ci sono pochi attaccanti, ma qui abbiamo vinto 2-3 partite nei finali con 4-5 attaccanti in campo, non so perché si dice che siamo difensivi - replica Mazzarri - mi dite voi chi levate? Il ruolo di Lindstrom per me è esattamente quello che fa Kvara, a sinistra ci fece fare l'1-1 in casa, dall'altra parte ho visto poche cose. È uno che deve trovare ancora una dimensione precisa, il suo ruolo perfetto è al posto di Kvara. Sto cercando di metterlo dove può far bene, vediamo domani quando lo utilizzerò".
Caso Zielinski. In chiusura di conferenza stampa, Mazzarri ha anche fatto il punto sul centrocampista polacco, finito ai margini della squadra dopo che è trapelata la notizia della sua prossima firma con l'Inter a parametro zero: ""Il ragazzo nello spogliatoio non è cambiato, devo capire io quando lui c'è con la testa perché sappiamo che andrà via, potrebbe aver firmato. Si è fermato a Milano, me lo dicono loro, se è proiettato da un'altra parte e può non essere concentrato come negli altri anni. Valuteremo di volta in volta quando ci servirà".






