Sarri senza otto giocatori si affida ai giovani: "Ci manca continuità, servirà tecnica"
Maurizio Sarri, tecnico dell'Atalanta, ai microfoni di Sky ha parlato così della sfida di stasera contro l'Ajax, in Conference League: "Vedendo l'ambiente e la squadra avversaria, bisognerà fare bene sennò ci saranno problemi. Un contesto da grande partita e bisogna essere all'altezza, loro sono una squadra molto tecnica. Momento delicato? Si fanno mille discorsi e noi veniamo da tre partite molto diverse: ci manca continuità, abbiamo fatto 30-40 minuti di ottima qualità ma ci serve essere continui durante la stessa partita. Sprazzi positivi però ce ne sono".
Obric giocherà al fianco di Kristensen, davanti tocca a Scamacca
Emergenza totale per Sarri, costretto a fare a meno di ben otto calciatori. Il reparto arretrato è quello più colpito per via delle indisponibilità contemporanee dei centrali Hien, Kossounou, Scalvini e Kolasinac. A centrocampo pesa lo stop di Kessié per un guaio muscolare (lieve distrazione al polpaccio destro), mentre la linea offensiva perde Raspadori e Sulemana. Dietro scelte praticamente forzate: insieme al danese Kristensen troverà spazio il giovane Obric (classe 2004). C'è invece maggiore abbondanza nel reparto d'attacco, dove Scamacca spinge per ritrovare una maglia dal primo minuto, sostenuto da De Ketelaere sulla trequarti e da esterni di qualità come Elmas, Rowe o Zalewski pronti a innescare le punte.
Michel: "Cercheremo di qualificarci tra le prime otto"
Michel, allenatore dell'Ajax, ha parlato così in conferenza stampa alla vigilia del match di Conference League contro la Dea: "Dobbiamo cambiare completamente l’immagine della squadra che ha perso la prima partita nonostante abbia sempre attaccato collettivamente. Ci è stato fatale il pressing alto. Cercheremo di qualificarci tra le prime otto, una partita in casa per noi è importantissima".






