Sassuolo in caduta libera: 3° ko di fila, 7° nelle ultime 9 gare. Dionisi se la prende coi cambi
A guardare la prestazione bisogna fare per forza una premessa: per 70', oltre due terzi di partita, il Sassuolo se l'è giocata alla pari con il Bologna. Poi, nel rush finale, perde il derby: Fabbian pareggia i conti, Ferguson e Saelemaekers sanciscono il terzo k.o. di fila, addirittura il settimo nelle ultime nove partite. E' forse il momento più buio della storia recente del club: solo +1 sulla zona salvezza, i neroverdi rischiano davvero di dover lottare fino alla fine per non retrocedere.
Al Dall'Ara, dicevamo, la prova non è stata da buttare. Ma un finale da incubo risulta decisivo, con un collo improvviso corale, proprio dopo i cambi. Ed è proprio con i subentrati che se la prende Alessio Dionisi nel post-partita: "Chi entra deve dare, senza farsi troppe domande, ma pensando alle risposte da dare sul campo. Oggi chi è subentrato non ha dato risposte positive, a differenza di quanto avvenuto al Bologna. Questo non vuol dire che chi è subentrato ne pagherà da solo le conseguenze, questo è chiaro". Già, perché le conseguenze sono di tutti: bisogna invertire subito questi numeri.






