Festa (Sole 24 Ore): "Zhang, vendere soluzione più logica. Investcorp c'è, ma ha posto una condizione"
Luca Chiarini
Raggiunto telefonicamente dall'emittente all-news Giornale Radio, il giornalista Carlo Festa, autore dell'articolo su Il Sole 24 Ore che rilancia l'interesse di Investcorp per l'Inter, ha fatto così il punto sui possibili orizzonti societari del club nerazzurro: "Qualcosa di concreto c'era già stato in passato: un fondo americano, BC Partners, aveva fatto una due diligence facendo una prima offerta, poi tutto si era fermato lì. Ora è più vicina la scadenza per la restituzione del prestito di Oaktree: il tempo passa, e l'azionista dell'Inter deve trovare una soluzione, che può essere restituire il prestito, rifinanziarlo - cosa quasi impossibile in un momento come questo - o cedere il club. Goldman Sachs e Raine Group si guardano intorno e hanno condotto diverse trattative con gruppi finanziari. Investcorp è ancora sull'operazione, ma ha posto come condizione quella di trovare dei coinvestitori".
Quanto può pesare il dossier stadio?
"Agli occhi di un investitore straniero è fondamentale. Che poi abbia un'incidenza fondamentale in Italia è tutto da vedere: basti guardare la Juve, che ha lo stadio di proprietà ma un bilancio non esattamente florido. Investcorp appartiene a un'area geografica, il Bahrain, che è sin qui stata tagliata fuori dai grandi investimenti nel calcio. C'è una sorta di competizione in atto tra i Paesi del Golfo Persico per entrare in questo business".
Per rifinanziare il debito occorre che Oaktree accetti...
"I tassi d'interesse sono al 12%, la cifra finale supera i 300 milioni di euro. Con la pressione dei tassi di interesse e l'aumento del costo dei finanziamenti non oso immaginare quale potrebbe essere la proposta. Alla fine la corda si spezza... Zhang dovrà trovare una soluzione, e al momento l'unica soluzione sembra essere vendere. Il problema di Zhang è che vuole vendere a una cifra alta: l'Inter ha un grande palmarès, ma non un buon bilancio".
Il settlement agreement con la UEFA rimarrebbe anche in caso di nuova proprietà?
"Col nuovo proprietario, probabilmente, decadrebbe: era accaduto lo stesso coi nuovi proprietari del Milan. C'è però un problema di sostenibilità: deve esserci un equilibrio tra ricavi e costi, come richiesto dalla stessa UEFA".
Quali tempistiche immagina perché si registrino novità importanti?
"Entro la fine di questo campionato qualcosa dovrà succedere. E senza i soldi della Champions, potrebbe crearsi un problema non indifferente".


