Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club
tmw / inter / Primo piano
Estasi Inter, la Juve affonda: i nerazzurri vincono 1-0, l’ asterisco non è più un problemaTUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it
lunedì 5 febbraio 2024, 09:28Primo piano
di Yvonne Alessandro
per Linterista.it

Estasi Inter, la Juve affonda: i nerazzurri vincono 1-0, l’ asterisco non è più un problema

dall'inviata a San Siro

L’Inter scappa, come da migliore copione sperato da Simone Inzaghi. Juventus battagliera, ma spuntata, salvata miracolosamente da uno Szczesny in stato di grazia prima su Barella e poi su Arnautovic. È la deviazione di Gatti al colpo di testa di Thuram al 37’ la rete che decide un derby d’Italia tesissimo, ma trionfato dai nerazzurri. Juventus ricacciata giù, l'Inter centra la fuga a +4. Con il potenziale +7 per il recupero con l’Atalanta di fine mese a incrinare le sorti del campionato e dello scudetto per i bianconeri.

Thuram miete un’altra big

Occhi sul premio. È quello che l’Inter ha sempre avuto in mente, o meglio ha tenuto a vista nel derby d’Italia. La Juventus ha sofferto parecchio le infilate improvvise targate Dimarco e Thuram, ma né l’italiano né il francese sono riusciti a bucare gli avversari. Con il primo marcatore, Gatti e Bremer di turno, a sbarrare la strada all’Inter per il vantaggio. Simone Inzaghi ha predicato pazienza e giropalla ragionato ai suoi ragazzi, in modo tale da ricavarsi l’occasione giusta pur mantenendo il giusto equilibrio. Non come accaduto sulla ripartenza rapida della Juve e quella palla gol colossale per Vlahovic al 32’, per fortuna dell’Inter sprecata con un controllo errato.

Il risultato viene aggiornato giusto cinque minuti dopo, tuttavia, con un’azione magistrale dei nerazzurri a stritolare gli avversari su scucchiaiata di Barella per il tap-in di Tikus con deviazione determinante di Gatti a confezionare l’1-0, chiusura perfetta del primo tempo.

La Juve cresce, l’Inter spreca

Cattiveria assoluta. È questo il diktat espresso a chiare parole da Simone Inzaghi per la ripresa, per non sottovalutare una bestia dormiente come la Juventus. Assalire la Juventus equivale a schiacciarla a ridosso della sua area, come accaduto al 57’ su controllo e calcio immediato di Calhanoglu finito contro il palo esterno. Una buona dose di sfortuna per i nerazzurri, mentre la Juve si è salvata per il rotto della cuffia. Troppa poca presenza nell’area di Sommer, finché ha provato a svariare sull’out mancino con Kostic e un paio di traversoni sibilanti a mettere sulle corde la migliore difesa del campionato.

In particolare nella chiusura provvidenziale, con tempi perfetti, di Mkhitaryan al 60’ dopo un flipper impazzito proprio sotto gli occhi del suo portiere. Pericolo che corri, palla del raddoppio che nasce a proprio favore, quando al 69’ solo uno Szczesny miracoloso ha potuto opporsi alla volée a botta sicura di Barella. Un 2-0 che avrebbe potuto compromettere parecchio le speranze vive di rimonta per Allegri e i suoi, comunque non irresistibili negli ultimi undici metri.

Szczesny fa paura, ma l'Inter trionfa

Dieci minuti alla fine del match, l’Inter si è limitata a tenere alla larga la Juventus, a folate di Chiesa-Vlahovic mai capaci però di generarsi un’occasione nitida a tu per tu con Sommer. Il miglior bianconero a San Siro è stato Szczesny, che al 87’ si è anche permesso di sbattere la porta in faccia ad Arnautovic di fronte a un tap-in di semplice esecuzione.

Ma non importa, perché è l'Inter a trionfare e capitalizzare la fuga a +4 su una Juventus che esce ammaccata, nell'orgoglio e nelle certezze, da questo derby d'Italia. E c'è ancora il recupero con l'Atalanta da giocare a fine mese, con il potenziale +7 per l'Inter alla portata. 

Altre notizie