De Paola: "Inzaghi doveva dare la stessa rabbia che ha dato Simeone, ma non è un sopravvalutato"
Nel suo intervento ai microfoni di TMW Radio, durante Maracanà, il direttore Paolo De Paola commenta così l'eliminazione dell'Inter: "Inzaghi sopravvalutato? Non riaprirei questo fronte. Se vince lo scudetto, sarà quello della seconda stella e certe cose sarebbero cancellate. E' un momento di amarezza per tutti. Di solito in certi momenti influiscono testa e gambe. Per me non è stata una brutta Inter, in alcuni momenti forse è l'allenatore che dovrebbe incidere sulla testa dei suoi. Si doveva rimanere con i piedi per terra, avere sempre rabbia. Se avesse giocato con la rabbia data da Simeone ai suoi, avrebbe portato a casa la qualificazione. Ma non è una partita che incide negativamente sul percorso stagionale".
Inzaghi ha sbagliato la lista dei rigoristi?
"Forse la lista poteva essere diversa. Si è visto in che modo hanno calciato Klaassen e Sanchez. Se si arriva così impauriti, vuol dire che l'allenatore non li ha scelti così bene quando ha fatto la lista. I primi devono avere l'adrenalina dentro, e non necessariamente sono i più forti".
Lautaro ha deluso?
"Se vedo la partita, di sicuro ha messo due assist importanti ma non è stato decisivo. Da uno del suo valore ti aspetti di più".


