Juve, Marocchi sentenzia: "I giocatori non sanno la storia del club e pensano ai contratti"
Se c'è una partita che in questo quarto turno di Serie A ha fatto aprire gli occhi a molti è stata Inter-Udinese. Sotto di due gol, i nerazzurri di Chivu hanno saputo rivoltare come un calzino i bianconeri di Runjaic e trionfare per 5-3, dimostrando carattere e tutta la potenza di fuoco possibile là davanti. Giancarlo Marocchi, ex calciatore della Juventus e opinionista, ha commentato dagli studi di Sky Sport invece il momento della Juventus, che ha saputo rimontare per un momento il Sassuolo salvo poi subire il gol del 3-2 nel recupero perché disunita.
Il parere personale
"I giocatori dell'Inter che giocano da tempo, anche alcuni stranieri, hanno un approccio diverso alla partita e sicuramente diverso alle difficoltà ed è anche facile individuarlo questo", ha esordito Marocchi, partendo dalla squadra meneghina. "Ma non si può non chiedere ad un giocatore acquistato per la Juve di non avere la percezione del pericolo e fare come ieri (altro ieri)", ha sottolineato. E ha proseguito: "Una volta alla Juve se pareggiavi o perdevi ti sentivi a disagio, era quello che era nell'aria. Cosa possono percepire ora i giocatori che non sanno la storia della squadra dove giocano e pensano solo ai contratti. Incide sempre meno il senso di appartenenza", la dura sentenza dell'ex centrocampista oggi 61enne.Altre notizie
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