Marotta: "Champions? Dipende da noi. Fieri di Zhang, speriamo di averlo presto con noi"
Intervenuto nel pre-partita a pochi minuti dal fischio d'inizio di Atletico Madrid-Inter, l'a.d. nerazzurro Giuseppe Marotta è intervenuto ai microfoni di Sky Sport per presentare la sfida cruciale di questa sera per il cammino europeo di Inzaghi e i suoi ragazzi: "Quanto ci teniamo alla Champions? Logico che un club importante e blasonato come l'Inter debba partecipare alle competizioni con l'obiettivo di andare più avanti possibile. Oggi abbiamo un avversario spigoloso davanti in un contesto altrettanto difficile. Sappiamo come loro in casa ottengono vittorie in continuo. Ma i giocatori sono preparati e sono ottimista in funzione di una bella partita e di un buon risultato".
Oggi Camano è stato in hotel da voi: come procede il rinnovo di Lautaro?
"Sì, alla base c'è la convinzione di entrambe le parti di continuare il rapporto esistente, è indispensabile e di buon auspicio per il futuro. Soprattutto considerando che Lautaro non è solo cresciuto ma è anche il nostro capitano, è amato dai tifosi, lui ama stare a Milano e nell'Inter e credo non ci saranno problemi, se non quelli di dare priorità ai traguardi imminenti che ci aspettano".
Quando vedremo Zhang festeggiare in tribuna?
"Sono situazioni a cui non so dare risposte, spero prestissimo. Con Steven ci confrontiamo in video conference spessissimo e ci è vicino. Speriamo di averlo con noi perché la sua presenza è un valore aggiunto per noi, Steven è un ragazzo che vive il ruolo con tantissimo coinvolgimento. Per cui siamo fieri e contenti di averlo con noi".
Champions League primo obiettivo?
"Diciamo che abbiamo la possibilità quantomeno di avere una rosa fatta di giocatori non solo bravi professionalmente ma anche di qualità. Giusto che ponderi l'utilizzo anche in base alle sue valutazioni, come accaduto a Bologna. L'ho sempre detto: l'Inter non è dipendente da questo o quel giocatore. Parliamo di titolari e co titolari, ma siccome le competizioni sono ravvicinate e stressanti, più le Nazionali...il turnover utilizzato da Inzaghi lo stia utilizzando nel migliore dei modi".
Società ha fissato una gerarchia di traguardi?
"Noi chiaramente abbiamo un obbligo, quando partecipiamo a delle competizioni dobbiamo raggiungere il massimo. Dipende da noi e dagli avversari. Oggi siamo impegnati su due fronti importanti, Champions e campionato, sono due tornei di alto livello. Non solo cerchiamo di onorare nel migliore dei modi, ma di massimizzare il risultato finale. Quindi l'abbiamo preventivato dall'inizio della stagione".


