Inter, Oaktree rileva la società da Zhang ma non rimane alla guida: ha già un compratore
Il Sole 24 Ore conferma una delle sensazioni prevalenti attorno all'Inter dopo la notizia del mancato rifianziamento di Steven Zhang con Oaktree e l'ormai praticamente certa escussione del pegno che dovrebbe arrivare il 21 di maggio. Il numero uno nerazzurro perderà la guida del club se non dovesse restituire la cifra di 375 milioni di euro al fondo californiano, che per il giornalista Carlo Festa ha già un compratore. Oaktree diventerà quindi proprietario ma per un periodo di tempo che sarà molto limitato, visto che il passaggio di mano ad un altro soggetto è già alle porte. La strada per il futuro del club di viale della Liberazione sembra quindi tracciata, senza Zhang e superando anche Oaktree.
Zhang, spiega Festa, continua a negoziare sia con Oaktree che con Pimco per tentare una manovra dell'ultimo secondo ai limiti dell'impossibile. Proprio con il secondo fondo si era raggiunto l'accordo per il rifinanziamento da circa 430 milioni di euro, ma la procedura si è fermata di fronte alla clasola presente sul contratto firmato tre anni fa con Oaktree che prevedeva "una partecipazione all’equity in seguito alla cessione dell’Inter". Lo scenario non si è verificato perché Zhang non ha ceduto l'Inter. Alla luce di questo, Festa non esclude che si possa verificare una battaglia legale fra Zhang e Oaktree.


