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Sentite Amorim: replica così alle critiche. Però sa che è oggi la vera risposta

Sentite Amorim: replica così alle critiche. Però sa che è oggi la vera risposta TUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it
Antonello Gioia
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Antonello Gioia
Oggi alle 07:30Serie A

Lo si è scritto negli articoli mattutini di questa settimana più volte: le critiche al Milan di Ruben Amorim dopo il pareggio contro la Juventus sono state eccessive, seppur sia stato lo stesso allenatore rossonero a sottolineare, subito dopo il fischio finale, la scarsa qualità della prestazione offerta all'Allianz Stadium. Al nuovo progetto milanista servono infatti tempo, pazienza e, possibilmente, serenità. Amorim sa che non ne avrà in quantità infinita, ma sa anche quale sia la strada per poterne guadagnare: vincendo. Cercherà di farlo di partita in partita, a cominciare da oggi nella sfida all'Olimpico contro la Lazio.

MILAN, TROPPE CRITICHE

Nel frattempo, però, una stilettata ai critici troppo frettolosi e decisamente avvelenati l'allenatore l'ha già inviata: "La critica è normale e, avendola già vissuta nel mio precedente club, più di così è impossibile. Ciò che c'è di positivo è quello che prometto: io ricordo tutto quello che dico. Quello che ho promesso è che la squadra sarà sempre al primo posto. Poi ho espresso la mia intenzione e ciò che mi chiedono di fare, ovvero essere propositivi e cercare di segnare gol. A volte vogliamo segnare ed essere davvero propositivi, ma poi c'è l'avversario. Magari Spalletti è davvero bravo e ci schiaccia all'indietro; anche se vogliamo mantenere il possesso palla - E ne abbiamo avuta più della Juventus -, se l'altro è più bravo di me ti mette in difficoltà. Questo però non cambia la nostra intenzione. Se guardate la nostra squadra, c'è sempre un'intenzione chiara: non vedrete mai nulla di casuale. A volte appaiamo un po' rigidi perché cerchiamo certi schemi che sono difficili per i giocatori. Quindi capisco la pressione. Capisco che un allenatore giovane che viene in Italia a spiegare come giocare a calcio sia difficile da accettare, e al primo momento si aspetta solo l'occasione per dirmelo in faccia. Lo capisco, ma l'unica cosa che prometto è che la squadra sarà al primo posto. Questo ve lo posso promettere. La mia intenzione è sempre quella di dominare le partite, ma allenatori come Spalletti o Fabregas sono davvero bravi e ci metteranno in difficoltà. La cosa importante è essere davvero forti sui calci piazzati nei minuti finali, perché se avessimo vinto, qualcuno avrebbe dovuto tenersi quella domanda in tasca per un'altra settimana. Questo è il punto. L'unica cosa che prometto è che metterò questo club al primo posto, a prescindere dalla mia situazione o da quella dei giocatori. La mia intenzione sarà sempre cercare di fare meglio dell'avversario; ci proverò. Ma poi trovi Spalletti, e Spalletti è stato più bravo di me: è normale. Quindi questo non cambia la realtà. Ogni volta che non domineremo in termini di creatività mi chiederete: 'Lo avevi promesso!'. No, non l'ho promesso. Ho promesso che questa sarà sempre la mia intenzione. A volte non sarò in grado di darvi quello che volete, ragazzi. Vedremo. Contro la Lazio cercheremo di essere dominanti, ma la partita contro la Juventus mi ha aperto un po' gli occhi e sono pronto per quello che verrà. Ho detto ai miei giocatori: dobbiamo essere perfetti. Dobbiamo essere perfetti”.

LA PROBABILE FORMAZIONE DEL MILAN

Per mettere a tacere tutto e tutti, l’unica strada è fare risultato e prestazione oggi a Roma contro la Lazio. Confermato Maignan in porta con la fascia di capitano al braccio. De Winter conserva il posto al centro della difesa assieme al nuovo acquisto Gila e a Pavlovic; Gabbia è rientrato in gruppo solo ieri e non ha ancora tanti minuti nelle gambe. Sugli esterni, ci saranno Chukwueze e Estupinan, che è in vantaggio nel ballottaggio con Bartesaghi. Moreira va in panchina e sarà utilizzato come arma a gara in corso dopo la prestazione sottotono dello Stadium. Sulla trequarti ci sarà Cisse dal primo minuto al posto di Saelemaekers; assieme a loro, per supportare Goncalo Ramos, dovrebbe esserci Rabiot nella posizione da trequartista, nonostante la prova non così positiva contro la Juventus. A centrocampo, assieme a Modric, confermato Musah che è in vantaggio su Jashari.

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