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La favoletta dell'Italia tradita dal blocco Inter e i deliri sul prezzo di Bastoni. Niente scusa NazionaleTUTTO mercato WEB
Oggi alle 00:00Editoriale
di Marco Lavatelli
per Linterista.it

La favoletta dell'Italia tradita dal blocco Inter e i deliri sul prezzo di Bastoni. Niente scusa Nazionale

Mentre ci si interroga sul futuro della Nazionale dopo il disastro contro la Bosnia, tra dimissioni di Gravina e l'allenatore da mettere sulla panchina azzurra dopo Gattuso, insieme alle riforme da fare, la parte d'Italia faziosa non perde tempo per attaccare l'Inter. O meglio, i giocatori nerazzurri che a quanto pare sono scesi in campo da soli a Zenica. Senza voler negare l'importanza in negativo dell'espulsione di Bastoni, sono assolutamente senza senso i vari "il blocco Inter ha tradito" che si leggono dopo la mancata qualificazione al Mondiale. Spiegare il tonfo puntando il dito contro 4 giocatori - Frattesi ormai è una riserva - è più che ridicolo. Tutto molto facile: hanno fatto male? Sì. Colpa loro se per la terza volta di fila vedremo i Mondiali da casa? Ovviamente no. Sono tutti sopravvalutati? Già un'opinione legittima, ma a quel punto vorrebbe dire che Nazionale e campionato italiano sono in condizioni ancora peggiori delle diagnosi fatte in questi giorni

Quei "bidoni" dell'Inter ora torneranno ad Appiano per prepararsi alla partita contro la Roma di domenica. Ci sarà bisogno dei migliori Bastoni, Barella, Dimarco ed Esposito per tornare alla vittoria in Serie A dopo i due pareggi con Atalanta e Fiorentina, arrivati in seguito alla sconfitta nel derby. Gli ultimi avvenimenti con l'Italia non devono in nessun modo costituire un'alibi per le colonne della squadra nerazzurra, che finalmente ritroverà Lautaro. La condizione psicologica del gruppo italiano deve essere necessariamente la migliore: per l'Inter sarebbe complicato tornare a fare 3 punti senza i propri leader. I timori sullo stato mentale del blocco azzurro, in realtà, in un mondo ideale sarebbero senza senso: i ragazzi di Chivu si trovano di fronte alla possibilità di vincere Scudetto e Coppa Italia.

Bastoni merita un discorso a parte, perché nelle ultime settimane il clima che si è creato intorno a lui è davvero pesante. A questo punto non dovrebbero sorprendere eventuali notizie a stretto giro di posta di un accordo tra il 26enne e il Barcellona. Se i dialoghi vanno avanti è perché il giocatore ha aperto: difficile resistere al richiamo di un club del genere, soprattutto con tutto quello che è successo ultimamente.

Ciò che però lascia senza parole sono i deliri sul prezzo: non c'è nessun motivo al mondo per cui la sua valutazione debba abbassarsi dopo l'errore con la Bosnia. Già per l'Inter sarà difficile far accettare la sua cessione, ma chiuderla a meno di 50 milioni sarebbe fuori da ogni logica. Non si può pensare di cedere un giocatore così forte per un'offerta che non sia completamente fuori mercato: a 75-80 milioni impossibile resistere, ma se il mancino parte deve essere per una cifra del genere. O almeno alla valutazione che ne fa la società. Speculare sul suo futuro ormai ha poco senso: bisogna solo aspettare e vedere la mossa del Barcellona.