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Addio Gravina, chi sarà il nuovo presidente federale? Malagò nome forte, tutti i candidati

Dimitri Conti
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Dimitri Conti
venerdì 3 aprile 2026, 00:49I fatti del giorno
03.04.2026 00:49I fatti del giorno
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport

Gabriele Gravina ha rassegnato le proprie dimissioni, giovedì 2 aprile 2026 è la data in cui la Federcalcio ha incassato la rinuncia al mandato del dirigente abruzzese, rieletto all'ultimo mandato con il 98% delle preferenze, come unico candidato. Come nella miglior tradizione, si stanno già scatenando le indiscrezioni a proposito di chi dovrebbe succedergli nella carica di 'capo del calcio' del nostro paese.

Il favorito del presente è Giovanni Malagò, ex presidente del CONI di lungo corso fino al 2025 e nome portato avanti in prima battuta da Aurelio De Laurentiis, che lo aveva sin da subito indicato come un candidato adatto a rimpiazzare Gravina.

L'altro grande candidato risponde al nome di Giancarlo Abete, che il ruolo di numero uno della Federcalcio lo ha già ricoperto, dimettendosi tra l'altro dopo l'ultimo Mondiale al quale ha partecipato la nostra Nazionale, quello del 2014, e la sconfitta contro l'Uruguay che costava agli Azzurri di Prandelli l'eliminazione al girone. Sarebbe il profilo che garantirebbe un passaggio di consegne più 'morbido', ma rappresenterebbe una linea di continuità pressoché totale con Gravina, di cui è stato il principale grande elettore.

E poi altre possibilità sparse: si è parlato di Beppe Marotta, ma il suo status attuale di presidente dell'Inter non agevola. E poi l'uomo nuovo della politica del calcio, il più giovane del lotto, Matteo Marani reduce dall'esperienza alla guida della Serie C. Non è uscito, ma è nome spendibile, quello di Umberto Gandini.

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