Chivu ha scelto Palestra, anche il blocco nerazzurro è in pressing. L'Atalanta fa il prezzo
L’Inter ha individuato il volto simbolo della propria campagna acquisti estiva: Marco Palestra. L’esterno classe 2005, reduce da una stagione di altissimo livello tra Cagliari e Nazionale, è diventato il primo nome sulla lista dei desideri di Cristian Chivu, che considera il giovane atalantino il profilo ideale per rafforzare le corsie nerazzurre e costruire il futuro della squadra.
Il tecnico romeno, scrive La Gazzetta dello Sport, ha affrontato più volte l’argomento con la dirigenza nelle recenti riunioni di mercato, ricevendo segnali positivi sia dal management sia dalla proprietà. L’idea condivisa è quella di investire su un talento italiano giovane, già pronto per il grande salto e capace di rappresentare un patrimonio tecnico ed economico nel lungo periodo.
L’interesse dell’Inter non nasce oggi. Palestra ha impressionato tutti nel corso dell’ultima stagione, attirando l’attenzione di compagni di Nazionale e avversari. Lo stesso Chivu, dopo averlo affrontato a San Siro, non ha nascosto la propria ammirazione per le sue qualità. A favorire il corteggiamento contribuiscono anche diversi giocatori nerazzurri presenti in azzurro, che hanno già raccontato al giovane esterno l’ambiente di Appiano Gentile.
La trattativa, però, si annuncia complessa. L’Atalanta è disponibile ad ascoltare offerte, ma non intende fare sconti. La valutazione del cartellino supera i 40 milioni di euro e potrebbe avvicinarsi ai 50. Una cifra importante, che richiama investimenti del passato come quello effettuato per Nicolò Barella.
Dal punto di vista tecnico, Palestra rappresenta un profilo estremamente duttile. Può agire sia come quinto di centrocampo nel 3-5-2 sia come esterno offensivo in un tridente. Una caratteristica che intriga particolarmente Chivu, convinto di poter valorizzare ulteriormente le sue qualità atletiche e offensive.
Molto dipenderà anche dal futuro di Denzel Dumfries, la cui clausola rescissoria da 25 milioni continua a tenere in allerta il club. In caso di addio dell’olandese, Palestra diventerebbe il candidato ideale per raccoglierne l’eredità. L’Inter è pronta a provarci, ma per convincere la Dea servirà un investimento di primo livello.






