Offerti Alaba e Maguire, ma non scaldano: Solet resta in cima alle preferenze
L’Inter continua a muoversi sul mercato con un obiettivo chiaro: ringiovanire la rosa senza rinunciare alla competitività. Con Cristian Chivu al lavoro insieme alla dirigenza per costruire la squadra del futuro, il reparto difensivo rappresenta una delle priorità assolute della sessione estiva.
Come riportato dalla Gazzetta dello Sport, nelle ultime settimane, negli uffici di Viale della Liberazione sono stati valutati diversi profili internazionali. Tra questi sono emersi anche nomi di grande esperienza come David Alaba e Harry Maguire. L’austriaco, svincolato dopo la conclusione della sua avventura al Real Madrid, rappresenterebbe una soluzione di alto profilo internazionale, mentre il difensore inglese ha rilanciato la propria carriera al Manchester United ritrovando continuità di rendimento.
Tuttavia, entrambi i profili non sembrano compatibili con la strategia societaria. I costi elevati degli ingaggi e l’età avanzata rispetto ai parametri fissati dalla proprietà hanno portato l’Inter a orientarsi verso obiettivi differenti. La linea tracciata da Oaktree resta infatti quella di investire su giocatori più giovani, capaci di garantire rendimento immediato ma anche valore patrimoniale nel medio-lungo periodo.
In quest’ottica il nome in cima alla lista è quello di Oumar Solet. Il centrale dell’Udinese, protagonista di una crescita importante dopo l’esperienza al Salisburgo, viene considerato il profilo ideale per rinforzare il reparto arretrato. La sua valutazione si aggira intorno ai 25 milioni di euro, una cifra che l’Inter potrebbe coprire anche attraverso alcune cessioni.
Più complicata, invece, la pista che porta a Evan N’Dicka. Il difensore piace molto a Chivu per la sua versatilità tattica, potendo agire sia da centrale sia da braccetto di sinistra, ma la trattativa appare al momento più difficile da sviluppare.






