Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzanocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuolo
Altri canali mondialimondiale per clubserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistiche
tmw / inter / Primo piano
Lautaro: "L'ossessione del gol è tutta della stampa, io lavoro per la squadra"TUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 20:15Primo piano
di Alessandra Stefanelli
per Linterista.it

Lautaro: "L'ossessione del gol è tutta della stampa, io lavoro per la squadra"

Il primo gol ai Mondiali 2026 è finalmente arrivato, ma Lautaro Martinez preferisce parlare del successo dell'Argentina sulla Giordania piuttosto che della propria rete. Intervistato da ESPN al termine della gara di Dallas, il capitano dell'Inter ha risposto anche a chi nelle ultime settimane aveva evidenziato il suo digiuno realizzativo.

L'attaccante argentino ha minimizzato l'importanza del gol segnato su calcio di rigore per il momentaneo 2-0, rivendicando il proprio contributo al collettivo. "Sono i tifosi e voi giornalisti quelli ossessionati con il gol. Io però lavoro per la squadra".

Poi ha aggiunto: "Sono felice perché la squadra ha vinto, non per il gol. Un attaccante vive per i gol. Quando non arrivano è frustrante, ma siamo concentrati sull'obiettivo, proprio come in Qatar e in Copa América".

Lautaro ha poi dedicato parole di grande ammirazione a Lionel Messi, protagonista anche contro la Giordania. "Quello che ha fatto è pazzesco. Non ci sono parole per descrivere ciò che genera e ciò che rappresenta".

Infine, il centravanti ha rivolto lo sguardo agli ottavi di finale, dove l'Argentina affronterà la sorprendente Capo Verde, capace di eliminare le favorite del girone. "C'erano due favorite, Spagna e Uruguay. Alla fine è passata Capo Verde, ma dobbiamo rispettarli e prepararci al meglio. Abbiamo tanto entusiasmo e voglia di continuare a sognare."

In zona mista è arrivato anche un messaggio ai compagni per evitare cali di concentrazione. "Sarà una grande partita. Ci sentiamo tranquilli perché a Miami abbiamo vinto la Copa América l'anno scorso. Ma sarà molto dura, perché per loro rappresenta la partita della vita."