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tmw / inter / Editoriale
Uno, due o tre arrivi?TUTTOmercatoWEB
Oggi alle 00:00Editoriale
di Lapo De Carlo
per Linterista.it

Uno, due o tre arrivi?

 

A guardarsi intorno sembra legittimo piangere una comune miseria, Dopo due mesi pieni di calciomercato si sente dire solo che mancano i soldi e non ci sono investimenti.
In realtà è una situazione comune, con la sola eccezione piuttosto robusta della Premier.
Tutti gli altri spendono più o meno come la serie A, anche meno del nostro Campionato.
All’Inter si lavora con la consueta formula fatta di idee, tentativi e ostacoli da aggirare. L'ultimo input è arrivato da Chivu, che ha sottolineato l'assenza di un esterno destro puro. Un'osservazione condivisa dalla dirigenza, che da tempo sta valutando le opzioni sul mercato.

Il primo nome sulla lista era Spence, ma la richiesta economica è stata giudicata eccessiva rispetto ai parametri nerazzurri. L'obiettivo primario è così diventato Diaby, esterno offensivo dell'Al-Ittihad che in Europa ha già mostrato tutto il suo valore.
Marotta e Ausilio stanno provando a imbastire un'operazione complessa, consapevoli che la vera barriera è l'ingaggio faraonico percepito dal francese in Arabia Saudita. Per abbassare la parte cash, l'Inter ha messo sul piatto 18 milioni di euro più l'inserimento di Frattesi come contropartita tecnica.
L'azzurro piace molto al campionato saudita e potrebbe rappresentare la chiave per sbloccare la trattativa, ma, come detto, resta il nodo stipendio: senza un sacrificio da parte del giocatore o un contributo del club arabo, l'affare è destinato a rimanere in salita.

Se Diaby dovesse rivelarsi irraggiungibile, Marotta-Ausilio avrebbero comunque altre piste da esplorare.

Pavard intanto è il grande paradosso di questo mercato. Il francese è considerato in uscita per ragioni che esulano dall'aspetto tecnico, e il club ha già trovato un'intesa con il Tottenham per Romero. L'accordo tra le società c'è, ma i 6 milioni di ingaggio richiesti dall'argentino frenano tutto.
La domanda che in molti si pongono è legittima: quanto conviene spendere una cifra importante per Romero quando in rosa c'è già un giocatore come Pavard, il quale sul campo ha dato ulteriori conferme? L'operazione resta complicata e non è chiaro quanto sia realmente vantaggiosa se il sostituto finisce per costare più del titolare.

Nel frattempo, ieri c'è stato un contatto diretto tra Inter e Liverpool per Jones. Il centrocampista inglese piace molto a Inzaghi, ma la valutazione del club inglese è di 40 milioni di euro. Mettendo insieme tutti i pezzi, il quadro economico diventa impegnativo: Romero ne costa 40, Diaby 28 più il cartellino di Frattesi, Jones altri 40. Sognare di prenderli tutti e tre porterebbe l'investimento complessivo ben oltre i 100 milioni, uno scenario che oggi non appare realistico.

A complicare il quadro c'è il capitolo esuberi, che stenta a decollare nonostante si parli di giocatori di valore. Asllani piace ma non arrivano offerte concrete. Pavard ha estimatori, ma l'ingaggio e la volontà del giocatore rallentano ogni discorso. Frattesi è il caso più emblematico: titolare in Nazionale, decisivo quando chiamato in causa, ha una quotazione tra i 35 e i 40 milioni che spaventa mezza Europa, e l'Inter non ha intenzione di svenderlo. La difficoltà nel cedere giocatori comunque validi ha una spiegazione piuttosto chiara: gli stipendi nerazzurri sono da top club, e solo una decina di squadre al mondo possono permetterseli. Se questi calciatori non sono titolari fissi, il mercato si restringe automaticamente a società di seconda fascia che non hanno la forza economica per accollarsi certi ingaggi, mentre i top club puntano ad altri profili. È il classico paradosso di chi sta un gradino sopra la media ma un gradino sotto i Paperoni.

In attesa di sviluppi, l'Inter prosegue il suo mercato con realismo e creatività, consapevole che le occasioni vere spesso arrivano nelle ultime settimane. Chivu ha indicato una necessità, la dirigenza sta lavorando per colmarla. Resta da comprendere ora, se la società riuscirà ad assestare un solo colpo o due o addirittura tre, ipotesi più vicina all'improbabile. Difficile però che Chivu non venga accontentato sull'esterno. Facile che l'Inter invece scelga di aspettare la scadenza di contratto di Curtis Jones.