Chivu: "Manca ancora qualche tassello! Esterno? Noi sappiamo che..."
Alla vigilia dell'ultimo match della tourneè austrliana contro la Juventus, mister Chivu si è presentato in conferenza stampa dove ha risposto a diverse domande. Di seguito le parole rilasciate dal tecnico in vista del match che nella giornata di domani si disputerà alla ore 13:00 italiane.
Ha parlato di crescita di condizione in questi giorni: quale è il bilancio del lavoro effettuato qui in tournée e cosa si aspetta dalla sfida di domani?
“Manca qualche pezzo, manca qualche settimana per presentarsi alla prima di campionato con la miglior versione possibile. La cosa più importante fino a oggi è che abbiamo avuto pochi problemi dal punto di vista fisico, al momento questa è la cosa più stimolante e siamo felici per questo”.
Sfidate la Juventus, una delle avversarie per la lotta al titolo: quali saranno le più temibili in campionato?
“Non ho fatto ancora la conta: sono sempre le solite, che vogliono dare filo da torcere ai campioni d’Italia in carica. Noi siamo quelli da battere. Quella di domani è un’amichevole, una sfida che serve alla preparazione. Vogliamo vedere un buon livello di condizione, qualche principio, anche se le gambe non sono brillanti e non girano a pieno regime”.
È complesso non riuscire a vendere i giocatori in ottica di mercato?
“Siamo sereni dall’inizio, siamo consapevoli del valore della rosa. Abbiamo bisogno di alzare il livello, di giocatori che sanno stare in un gruppo già coeso che ha fatto grandissime cose. Faremo del nostro meglio per completare un puzzle che al momento non è ancora al completo”.
Riguardo alla sfida contro la Juventus, ha avuto modo di parlare con Spalletti?
“Siamo tutti concentrati sulla preparazione, con Spalletti ci saluteremo domani”.
Siete alla ricerca di un esterno destro, che tempi vi siete dati?
“Non ci siamo dati un tempo, sappiamo che serve la pazienza, le scelte le avevamo fatte, ma ci sono state situazioni differenti per le quali non si sono concretizzate. Stiamo lavorando per cercare chi ci dia un livello superiore e anche esperienza, lasciamo lavorare i nostri direttori sportivi”.
A livello di rotazioni e minutaggio dei giocatori, come siete messi?
“Abbiamo bisogno di minuti, la cosa migliore è dare più minuti possibili a tutti. Non ho una formazione di base, ho sempre fatto rotazioni anche nella passata stagione. Non ci sono 11 titolari fissi, ci sono le scelte determinate dal momento, dall’avversario, dal numero di partite ravvicinante, dalla condizione”.


