Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzanocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuolo
Altri canali mondialimondiale per clubserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistiche
tmw / inter / Primo piano
UFFICIALE - L'Inter annuncia l'acquisto di Stones: "Solidità e affidabilità difensiva"TUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 20:15Primo piano
di Michele Maresca
per Linterista.it

UFFICIALE - L'Inter annuncia l'acquisto di Stones: "Solidità e affidabilità difensiva"

L'Inter ha annunciato l'acquisto di John Stones a parametro zero.
Di seguito il comunicato pubblicato dalla società nerazzurra sul proprio sito ufficiale: "C’è un punto nella zona centro-settentrionale dell’Inghilterra in cui si incontrano le strade che collegano Londra, Sheffield e Leeds: in quel punto, nel 1086, tra distese di verde e campi coltivati si hanno le prime tracce di un paese chiamato Barnsley. Un villaggio che contava inizialmente appena duecento anime, cresciuto nel corso dei secoli fino a trasformarsi in un’area metropolitana da oltre 200.000 abitanti. Una crescita avvenuta grazie alle attività mercantili avviate intorno al 1200, quando ogni mercoledì i commercianti si ritrovavano in strada per vendere i propri prodotti.

Proprio a Barnsley, il 28 maggio 1994 è nato John Stones: cresciuto a Thurlstone, nell’area metropolitana della città, Stones ha iniziato a tirare calci a un pallone da bambino con suo padre e i suoi amici: è stato proprio suo padre a suggerirgli di provare a giocare con un team locale, il Penistone Church, che si allenava ogni mercoledì sera in un piccolo centro sportivo della zona. Una particolare coincidenza, dunque, ha voluto che il giorno fondamentale nello sviluppo della città sia stato lo stesso del suo ingresso nel suo primo team. John muove così i suoi primi passi nel mondo del calcio all’età di sette anni, passando poi nelle giovanili del Barnsley, che lo nota in una partita amatoriale di Sunday League, dove giocava come attaccante.

La formazione e la crescita fisica lo portano ad arretrare la sua posizione in campo fino a trovare posto al centro della difesa, dove si fa notare per le qualità con la palla al piede e la capacità di impostare l’azione. Quando arriva la possibilità di passare nel Leeds, però, Stones sceglie di rimanere al Barnsley: il legame con la famiglia, gli amici e la città è troppo forte, qualsiasi momento è buono per trovarsi al parco, costruire delle porte improvvisate e far rotolare il pallone sull’erba. Vuole solo giocare, crescere, divertirsi.

Non è ancora maggiorenne quando esordisce in Championship con il Barnsley il 17 marzo 2012: il primo sogno realizzato, quello di debuttare tra i professionisti con la squadra della sua città. Il primo passo di un percorso che lo vede trasferirsi quasi due anni dopo sulla riva blu del Merseyside, quando arriva in Premier League con la maglia dell’Everton. Il caso vuole che anche il suo esordio con i Toffees arrivi di mercoledì, precisamente il 28 agosto 2013, nel secondo turno di League Cup contro lo Stevenage, così come in un mercoledì debutti da titolare in Premier League: è il 1° gennaio 2014, e l’Everton pareggia 1-1 in casa dello Stoke City. La sua crescita è esponenziale, e nelle tre stagioni con i Toffees si afferma come uno dei prospetti difensivi più intriganti del panorama calcistico inglese, arrivando a debuttare anche in nazionale maggiore il 30 maggio 2014, due giorni dopo il suo ventesimo compleanno, in un’amichevole contro il Perù.

Il 9 agosto 2016 arriva la definitiva svolta della sua carriera, con il trasferimento al Manchester City. Cambia la città, cambia il blu sulla maglia, cambiano gli obiettivi e la sua dimensione. Stones cresce sotto la guida di Pep Guardiola e si consacra come difensore moderno, intelligente e abile a impostare con la palla tra i piedi, capace di leggere gli spazi e giocare d’anticipo sugli avversari, potente nei duelli aerei sia nella propria area che in quella avversaria, regalando anche momenti iconici come l’incredibile salvataggio sulla linea in una sfida contro il Liverpool del 2019 che, a conti fatti, si rivelerà decisiva nella vittoria del campionato. Negli anni a Manchester Stones è diventato una delle colonne di un City spettacolare e vincente, capace di conquistare 6 Premier League, 3 FA Cup, 5 League Cup, 3 Community Shield, una Champions League, una Supercoppa Europea e un Mondiale per Club. Un percorso che lo ha portato a vivere momenti indimenticabili, a vincere numerosi trofei, un viaggio che lo ha reso un simbolo del City dopo 295 presenze ufficiali e 19 gol, e che gli ha consentito, come dichiarato da lui stesso, di vivere i suoi sogni più belli.

La sua costanza di rendimento, la sua solidità e affidabilità difensiva lo hanno reso un perno anche della Nazionale inglese, con cui ha collezionato 94 presenze ed è stato protagonista di grandi tornei, raggiungendo per due volte la finale degli Europei nel 2021 e nel 2024 ed entrando in due occasioni tra le quattro semifinaliste di un Mondiale: nel 2018 la sua Inghilterra chiuse al quarto posto dopo la sconfitta in semifinale con la Croazia, mentre nel 2026 ha terminato la manifestazione iridata con la medaglia di bronzo dopo aver battuto la Francia nella finale per il terzo posto.

Dopo 32 anni in Inghilterra, John Stones è pronto a vivere un’esperienza nuova. L’Italia, Milano: un nuovo ambiente, un nuovo campionato da affrontare con la grande esperienza maturata nella sua carriera. Per la prima volta la maglia che indosserà non sarà più soltanto blu, ma ci sarà anche il nero. Dalle distese di Barnsley al prato di San Siro, dopo aver fatto la storia a Manchester: John Stones è un nuovo calciatore dell’Inter".