Esperienza, fisicità e ritmo: come Jones, Stones e Spence trasformano l'Inter
L’estate e la stagione di calciomercato hanno portato l’Inter a diversi cambiamenti. Dopo la perdita di alcuni giocatori, la società si è impegnata a rafforzare i ruoli che erano rimasti scoperti, tra cui la difesa, il centrocampo e la fascia destra. Ad aver attirato l’attenzione mediatica dei tifosi sono soprattutto John Stones, Curtis Jones e Djed Spence, che condividono una grande esperienza internazionale oltre alla partecipazione all’interno del più grande campionato del mondo: la Premier League.
L’arrivo di Stones a parametro zero è un vero e proprio colpo dell’estate nerazzurra, dal momento che il suo profilo non ha nemmeno bisogno di presentazioni: 20 trofei tra cui 6 vittorie in Premier League con il Manchester City e perno della nazionale inglese, con cui ha giocato anche gli ultimi Mondiali. Stones non porta solo una grande esperienza in campo, ma è in grado anche di impostare il gioco in maniera eccellente, diventando cosi degno di indossare una maglia come quella nerazzurra e di dirigere la difesa. Offre dunque un’eccellente qualità nella retroguardia.
Curtis Jones, invece, è stato strappato al Liverpool per portare a centrocampo quella fisicità che Chivu richiede da molto tempo, andando a rafforzare un reparto che risultava essere già di per sè completo. Ha una grande capacità di difendere il pallone sotto pressione e riesce a rompere le linee avversarie. A soli 25 anni ha collezionato già moltissime presenze in Premier League con la maglia del Liverpool, e ora ha scelto l’Inter per continuare a dimostrare le sue qualità.
Infine, a completare gli acquisti di nazionalità inglese, c’è Djed Spence, un giocatore che nell’ultimo Mondiale con l’Inghilterra ha saputo dimostrare tutte le sue qualità tecniche, portando i tifosi nerazzurri a sperare moltissimo in un suo arrivo in rosa. Dopo l’addio di Dumfries in favore del Real Madrid, era diventato fondamentale per la società acquistare un sostituto, nonostante Diouf abbia dimostrato di saper essere un buon giocatore in quel ruolo. L’ex esterno del Tottenham, dunque, è arrivato a Milano per riuscire a portare le sue caratteristiche offensive sulla fascia destra, in una stagione ricca di impegni tra serie A e Champions League. Spence è dunque una risorsa fondamentale per l’Inter.
Nella prima giornata di campionato l’Inter è riuscita a strappare un risultato di 4-1 al Monza, appena tornato in serie A, senza poter fare affidamento su questi nuovi innesti. La nuova identità dell’Inter mescolerà i giocatori già presenti, come Barella, Lautaro Martinez, Dimarco e Thuram a nuovi calciatori che sapranno alzare il livello della squadra, già alto vista l’ultima stagione vincente da cui arriva la rosa nerazzurra. La parola passa adesso al campo, ma le premesse per un’Inter sempre più solida e moderna ci sono tutte.


