L'Inter domina, spreca di tutto e finisce in apnea. Ma basta il gol di Calhanoglu per battere il Cagliari
All'Inter basta il gol di Calhanoglu in avvio di partita per battere il Cagliari e salire a 6 punti in classifica. I nerazzurri dominano per gran parte del match, sprecano una quantità spaventosa di occasioni e soffrono nel finale, ma Chivu torna a Milano con i tre punti in tasca. Primo tempo di altissima qualità dell'Inter, che non chiudendo la partita regala fiducia alla squadra di Pisacane. I rossoblu spingono ma non trovano il pareggio: finisce 1-0 per l'Inter.
L'Inter passa subito in vantaggio grazie al secondo gol di fila di Calhanoglu: col Monza l'aveva sbloccata di pura potenza, stavolta il turco la piazza all'angolino basso con un autentico colpo da biliardo. Poi i nerazzurri creano un'infinita di palle gol ma non concretizzano: l'1-0 a fine primo tempo sta strettissimo alla squadra di Chivu. Col passare dei minuti il il Cagliari non esce più dalla propria metà campo e il dominio dell'Inter diventa totale.
Il secondo tempo inizia allo stesso modo, ma al 60' il Cagliari dà i primi segni di vita grazie ai cambi di Pisacane, Fadera in particolare. I rossoblu guadagnano campo e crescono, l'Inter continua a macinare occasioni senza mettere la cattiveria giusta per chiudere la partita. Così il Cagliari prende fiducia e finisce alla ricerca del pareggio. Chivu cerca solidità inserendo prima Jones e Zielinski e poi Stones: quest'ultimo dà una grande mano quando si alza la pressione della squadra di casa. Quando la spinta del Cagliari arriva al massimo, l'allenatore nerazzurro inserisce anche Bisseck, che salva la palla gol più grande murando di testa il tiro di Adopo. Testa solo a tenere il risultato, un paio di contropiedi promettenti sciupati ma la missione riesce.


