Inter-Udinese: Le pagelle del Reca. Barella MVP, Martinez...
L'Inter ha nuovamente ribaltato il risultato. Contro il Napoli i tifosi hanno sofferto, contro l'Udinese i tifosi hanno sofferto, ma in entrambe le occasioni l'Inter ha vinto e i tifosi hanno gioito. MVP della gara è stato dato a Thuram, ma a mio avviso il migliore in campo è stato Barella. Il centrocampista oltre al gol e a quel meraviglioso lancio per Diouf che poi servirà la palla a Thuram per il primo vantaggio nerazzurro, è stata la spina nel fianco per i friulani. Ha giocato in tutte le posizioni del campo e ha caricato, parlato e strillato ai compagni come un vero leader.
E' stata una partita ancora da 5 per Josep Martinez. Con i piedi è lontano da un vero portiere moderno, ma anche tr i pali questa volta non brilla. Non accenna all'uscita sul primo gol e sbaglia in occasione del raddoppio friulano. In difesa il migliore è Bastoni, con Akanji che parte male e poi chiude in crescendo. Stones, alla sua prima da titolare, fa capire che sarà molto importante, ma al primo scatto lascia il campo per un problema ai flessori. Diouf non incanta ma è concreto, mentre a sinistra Carlos Augusto è scatenato. Partita meravigliosa e gol da top player.
Barella è ovunque, Zielisnki non saglia nulla, ma a centrocampo Mkhitaryan ha difficoltà a tenere il ritmo partita. Il meno incisivo e Chivu decide di toglierlo e inserire Curtis Jones. L'inglese non ancora negli schemi di Chivu, mostra abilità di palleggio e corre per tutto il campo. Dare del "tu" al pallone è una sua qualità. Thuram e Pio Esposito dopo un primo tempo non proprio da top, entrano con un altro spirito nella ripresa ed entrambi vanno a segno. Bonny sembra essersi ritrovato e quando entra al posto del suo connazionale, mette tutto in campo trovando un gol di forza, un gol voluto. Pavard e Stankovic meritano il 6, con il serbo che scheggia, su punizione, il palo. Dimarco strappa applausi per un paio di belle giocate, quando a metà ripresa sostituisce Bastoni facendo arretrare Carlos Augusto come braccetto di sinistra. Lautaro e Calhanoglu0 minuti, ma l'Inter sa vincere anche senza due suoi importantissimi giocatori.


