Inter-Napoli, possesso e verticalità le armi di Chivu: Allegri risponde con la qualità
Terza giornata, primi big match in Serie A in un campionato dove al momento sono ben 6 le squadre a punteggio pieno Come scrive La Gazzetta dello Sport, Inter-Napoli sarà anche una sfida di idee. Massimiliano Allegri ha battuto due volte i nerazzurri nella scorsa stagione, quando però sedeva sulla panchina del Milan. Adesso lo scenario è completamente diverso: Cristian Chivu è campione d’Italia e dispone di una rosa ancora più ricca di alternative. L’Inter nelle prime giornate ha mostrato una grande capacità di controllare il pallone e creare occasioni, pur concedendosi alcuni momenti di distrazione contro Monza e Cagliari.
Uno dei principali punti di forza nerazzurri è rappresentato dalle continue rotazioni della mediana. Il Napoli ha mostrato qualche difficoltà proprio nell’assorbire questi movimenti e nel difendere le verticalizzazioni e i cambi di gioco verso le fasce. Particolare attenzione andrà riservata alla sinistra, dove Dimarco può diventare un’arma decisiva. Lautaro, invece, può abbassarsi e muoversi da seconda punta per creare spazi centralmente.
Il Napoli potrebbe scegliere di attendere e ripartire sfruttando la velocità di Alisson Santos, ma abbassarsi troppo contro una squadra con tante soluzioni rischia di diventare pericoloso. Allegri potrebbe quindi rispondere alla qualità con altra qualità. L’assenza di McTominay, fermo per oltre un mese, pesa, ma De Bruyne sta crescendo e Vergara scalpita per trovare maggiore spazio. Chivu, però, dispone di più alternative per modificare la partita in corsa. Ed è proprio la profondità della rosa una delle grandi armi dell’Inter in vista del primo vero big match della stagione.


