Lautaro Martinez e una realtà chiara che si staglia nel suo futuro: tempi di recupero e un'attenzione primaria
Michele Maresca
Lautaro Martinez è il leader indiscusso dell'Inter di Cristian Chivu, quel giocatore a cui il tecnico nerazzurro non rinuncerebbe mai - prima ancora che per ragioni di natura tecnica - per lo spirito che ne anima la presenza in campo e la capacità di fungere da insegnamento per i compagni. Evidente, dunque, quanto sia pesante la sua assenza dal rettangolo di gioco, a causa di un risentimento muscolare che lo terrà lontano dai campi per le prossime settimane.
I tempi e un fattore d'attenzione
Come raccontato dalla redazione de L'Interista negli scorsi giorni, è sempre stato impensabile il rientro del capitano nerazzurro in un periodo antecedente alla sosta per le Nazionali di inizio novembre. La tipologia di infortunio rimediato dal Toro richiede, infatti, un apposito lavoro di recupero - non inferiore al mese - per poter immaginare di impiegarlo nuovamente nel contesto del Campionato o della Champions League. Ecco perché, per rivedere l'uomo più importante nei palcoscenici più illustri che attenderanno i nerazzurri sarà necessario armarsi di pazienza e aspettare il periodo seguente al termine della sosta per le Nazionali (dunque, al 17 novembre). Prematuro, e privo di utilità, è indicare quale sarà il match in cui effettivamente avverrà tale rientro: più opportuno attendere la situazione che si verrà a creare al rientro da tale sosta.


