Zoff sul VAR: "Anche le cose positive portate all'eccesso diventano negative"
"Sarebbe triste non andare al Mondiale, sono fiducioso". Parla così Dino Zoff, campione del mondo con l'Italia nel 1982 ed ex ct degli Azzurri, che spiega a La Repubblica come, qualora la Nazionale non dovesse riuscire a centrare il passaggio alla fase finale che si disputerà negli Stati Uniti, in Canada e in Messico, di non attaccarsi al tempo che manca, perché è lo stesso che hanno a disposizione gli altri.
Una battuta anche sul VAR, su cui ha pareri un po' contrastanti: "Ha migliorato il calcio, ma pure una cosa positiva, se portata all'eccesso, diventa negativa". Zoff sostiene che vada usato solo per gli errori evidenti, che non vengono notati in campo dall'arbitro, ma non per le spintarelle: "Alcuni sembrano morti e dopo 10 secondi si rialzano. Magari poi gli dicono bravo, ti sei guadagnato un rigore. Queste cose mi fanno diventare matto, mi sentirei di tradire i valori dello sport".
Tra i rimpianti che ha riguardo alla sua carriera c'è sicuramente quello della finale di Euro 2000, che ricorda amaramente: "Andai dal quarto uomo a dirgli che mancavano tre minuti, lui mi disse che erano quattro. Era destino che andasse così".
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