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Lo storico agente di Dzeko: "Dimarco, che errore esultare! Edin non mi stupisce..."TUTTO mercato WEB
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 08:15Serie A
di Marco Conterio

Lo storico agente di Dzeko: "Dimarco, che errore esultare! Edin non mi stupisce..."

Una delle figure storiche e centrali del calciomercato bosniaco. Irfan Redzepagic è stato lo storico agente di Edin Dzeko, quello che dal Wolfsburg lo portò in Italia e lo ha accompagnato per tutti i primi grandi trasferimenti. Adesso segue numerosi giocatori, tra cui uno dei perni della Nazionale che oggi sfiderà l'Italia nella finale del playoff a Zenica come Amar Memic del Viktoria Plzen. Tra Bosnia e singoli, Redzepagic ha concesso una lunga intervista a Tuttomercatoweb.com. Che sensazioni ha Irfan sulla partita di stasera? "Sono eccitato, entusiasta, ansioso, come tutti i nostri tifosi. La Bosnia ha raggiunto un grande torneo una sola volta, è un'occasione fantastica. C'è un'energia speciale attorno alla squadra adesso, sfidare l'Italia rende le cose ancor più emozionanti". E' stata una delle tematiche più discusse in questi giorni. Dimarco e gli azzurri che esultano al momento della vittoria della Bosnia ai rigori sul Galles... "E' stato uno sbaglio da parte degli azzurri, sono sincero, questo ha motivato ancor di più i nostri giocatori. Erano già con la motivazione a mille e questo… Beh, questo l'ha resa ancor più forte". Uno dei suoi assistiti è Memic: giusto considerarlo tra i pericoli numero uno per l'Italia? "Ha giocato tutte le ultime tre partite, decisive, e ha fornito due assist. Dimostra quanto sia importante per la Nazionale, per tutti noi. E' certamente uno dei giocatori perno della Nazionale". C'è possibilità che venga in Serie A dal Viktoria Plzen? "Lo vedo senza dubbio giocare a un livello top e la Serie A, per questo motivo, potrebbe chiaramente essere un'opzione". Ha seguito per anni e anni Edin Dzeko. Si aspettava di vederlo a questo punto, ancora capitano della Bosnia, a 40 anni? "Certo. E' sempre stato un grande professionista, dedito al lavoro, ha sempre evitato anche per questo gravi stop durante la sua carriera. Non mi sorprende vederlo performare così ad alto livello nonostante l'età". Che ricordi ha di quel trasferimento in Italia di così tanto tempo fa? "La Juventus era dominante e tante squadre, vi garantisco, hanno provato a prenderlo. La Roma mostrò un'ambizione feroce e... Quanti ricordi. Il più emozionante la vittoria contro il Barcellona, a Roma, in Champions League. E' stato a mio avviso uno dei match più incredibili della storia del calcio".