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Bastoni, Dimarco e Barella hanno subito voltato pagina dopo Zenica: i voti a confrontoTUTTO mercato WEB
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Oggi alle 09:59Serie A
di Raimondo De Magistris

Bastoni, Dimarco e Barella hanno subito voltato pagina dopo Zenica: i voti a confronto

Nicolò Barella ieri sera a San Siro è stato colui che ha chiuso i giochi nella sfida che ha visto l'Inter tornare alla vittoria battendo 5-2 la Roma. Recuperata palla sulla trequarti avversaria, il centrocampista classe '97 al 63esimo aiutato anche da un rimpallo s'è ritrovato a tu per tu dinanzi a Svilar e ha ritrovato la via del gol dopo quasi sei mesi. Rispetto ai suoi compagni di squadra e di Nazionale, Barella ieri sera è stato anche l'unico a non fornire una prestazione troppo distante da quella di cinque giorni prima. A Zenica, in Bosnia, il gol dell'illusorio vantaggio dell'Italia è arrivato proprio grazie a un suo recupero palla, al suo assist per Moise Kean. Molto meglio rispetto a martedì, invece, sia Bastoni che Dimarco. Il centrale classe '99 - il simbolo dell'eliminazione dell'Italia col cartellino rosso rimediato prima dell'intervallo - non è ancora al 100%, ma nell'ora in cui è rimasto in campo ha tenuto a bada Soulé giocando nel ruolo più adatto alle sue caratteristiche. Ha spinto con insistenza formando con Dimarco una catena di sinistra che alla lunga ha messo alle corde sia Celik che Mancini. "Quando parli di Bastoni e di tutta la squadra mi viene la pelle d'oca: lasciano tutti l'anima in campo, oggi lo diciamo e sembra facile perché siamo contenti e abbiamo vinto, ma anche quando vanno in Nazionale lasciano tutti la pelle. Gli italiani non sono andati al Mondiale, ma lavorano con la testa alta e danno tutto, sono un esempio e si vede", ha detto ieri sera al termine della gara di San Siro Lautaro Martinez. Tutto giusto, peccato però che martedì ci giocavamo tutto e la nostra Nazionale ha fallito. Che ha clamorosamente steccato quella partita anche la colonna nerazzurra dell'Italia. Ecco i voti a confronto. Bosnia-Italia, i voti ai calciatori dell'Inter Bastoni 2 - Tutto ma non quella scivolata. Perché? Con l'Italia in vantaggio l'ultima cosa da fare è lasciare la squadra in inferiorità numerica per un intervento da rosso diretto al limite dell'area. Ha sulla coscienza la terza mancata qualificazione consecutiva dell'Italia a un Mondiale. Dimarco 5 - Perde il duello con Bajraktarevic. L'esterno del PSV comprende presto le sue difficoltà nell'uno contro uno e lo punta con regolarità uscendone sempre vincitore. Barella 5.5 - Nella gara più importante si rivede il miglior Barella ma non basta. Inter-Roma, i voti ai calciatori della nazionale italiana Bastoni 6 - Serata complicata dopo le tante critiche delle ultime settimane. Non la sua miglior prestazione, ma poco importa: questo 5-2 servirà anche al suo morale. Dimarco 6 - Qualcuno avrà avuto uno spiacevole deja-vu quando Rensch riesce a crossare senza troppa fatica per l'1-1 di Mancini. Molto meglio in fase offensiva, come sempre. Barella 7 - Torna al gol dopo sei mesi di digiuno e partecipa alla festa con la quinta rete nerazzurra. Anche nel primo tempo era stato tra i migliori.