Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomocremonesefiorentinagenoahellas veronainterjuventuslazioleccemilannapoliparmapisaromasassuolotorinoudinese
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenafrosinonelatinalivornomonzanocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuolo
Altri canali mondialimondiale per clubserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistiche
tmw / inter / Serie A
Lazio-Inter 0-2, le pagelle della finale di Coppa Italia: la ThuLa porta Chivu in paradisoTUTTO mercato WEB
© foto di www.imagephotoagency.it
ieri alle 22:58Serie A
di Dimitri Conti

Lazio-Inter 0-2, le pagelle della finale di Coppa Italia: la ThuLa porta Chivu in paradiso

Lazio-Inter 0-2, la Coppa Italia va ai nerazzurri, che coronano così un Doblete da ricordare. Le reti del match sono state un autogol di Marusic (14’) e di Lautaro Martinez (35’). LE PAGELLE DELLA LAZIO Motta 6 - Trafitto due volte senza errori in poco più di mezz’ora, non ha avuto modo di sporcare i guanti fino al tiro da fuori di Zielinski post-raddoppio. Il lavoro rimane poco anche dopo. Marusic 4 - Due errori piuttosto evidenti nell’arco di pochi minuti: Lautaro da lui dimenticato a inizio match lo grazia, ma sul colpo di testa di Thuram fa autogol. Errori pesanti, che costano caro. Dal 72’ Lazzari 6 - Nulla da segnalare, quando entra lui in campo di fatto la pressione offensiva dell’Inter è già terminata da un pezzo. Gila 6 - Il meno traballante della retroguardia, come peraltro spesso era già avvenuto in questa stagione, è lo spagnolo. Che prova pure a fermare il cross di Dumfries per il 2-0. Romagnoli 5,5 - Vero che il raddoppio dell’Inter nasce da un disastro in impostazione di Tavares, ma anche il pallone da lui servito al compagno era tutt’altro che perfetto e idoneo. Tavares 4 - Aveva cominciato anche bene, con voglia di affondare in corsia, ma è un suo disimpegno folle a mandare in porta Lautaro Martinez per il raddoppio. Per il gol che taglia le gambe. Basic 5 - Una delle belle scoperte della Lazio in questa stagione trova di diritto un posto da titolare in finale. Non riesce però a mettersi in evidenza nella notte dell’Olimpico: spaesato. Dal 79’ Pedro sv. Patric 5,5 - Non ha responsabilità dirette per il brutto primo tempo della Lazio, anche se viene chiamato fuori all’intervallo. Da regista, finisce per prendersi le colpe per l’intero centrocampo. Dal 46’ Rovella 6 - La partita dell’Olimpico non cambia mai veramente il suo volto, ma se poteva succedere era anche grazie alle nuove geometrie da lui portate alla mediana. Taylor 5 - Uno dei protagonisti più attesi, soprattutto perché era stato tenuto a riposo sabato in campionato. Risulterà invece essere tra le delusioni maggiormente cocenti della notte laziale. Isaksen 5,5 - Ci mette un bel po’ a entrare in partita, forse lo fa anche troppo tardi. Passano quasi da lui però le poche iniziative laziali di reazione allo svantaggio, per quanto risulti impreciso. Dal 66’ Cancellieri 5 - Ingresso in campo piuttosto impalpabile, il suo. Anzi, a dirla tutta i primi due palloni che gioca sarebbero quasi da hit parade di Mai Dire. Noslin 5 - Si muove benino là davanti, provando a non fare da riferimento fisso per confondere i centrali nerazzurri. Ci riesce in parte, mancando il gol del 2-1 nel secondo tempo. Zaccagni 5 - Il capitano rientra per l’occasione, dopo aver dato la carica ai suoi compagni di squadra anche ieri in conferenza stampa. Tutto rimane però sulla carta: non riesce mai ad accendersi. Dal 72’ Dia 5,5 - Due minuti dopo il suo ingresso in campo si crea la palla giusta per accorciare le distanze, ma colpisce in pieno volto Martinez in uscita, sprecandola. Marco Ianni (Sarri squalificato) 5,5 - La Lazio probabilmente per proposta non avrebbe meritato di trovarsi sotto 2-0 già poco oltre la mezz’ora, ma all’Olimpico i biancocelesti si esibiscono in errori individuali tali che sulla preparazione mentale di qualcuno, certamente di alcuni singoli, vengono dei dubbi. E Sarri è costretto a perdere la seconda finale di Coppa Italia, dalla tribuna. LE PAGELLE DELL’INTER J. Martinez 6,5 - Sostanzialmente rimane inoperoso fino a un quarto d’ora dalla fine, anche grazie alle imprecisioni laziali al tiro. Poi però deve metterci la faccia, letteralmente, su Dia. Bisseck 6,5 - Appesantito da un giallo (e che rischio!) già dopo 6 minuti, gioca però con il piglio del veterano, facendo sì che i biancocelesti non riescano mai a puntarlo o metterlo in crisi. Akanji 7 - Il grande colpo di questa estate per l’Inter, con la sua sola presenza porta calma, attitudine e chiusure difensive continue. Fondamentale nel secondo tempo a ergere il muro. Bastoni 6 - Anche lui viene ammonito molto presto, al quarto d’ora, e in un paio di occasioni rischia anche un secondo provvedimento. Porta però a casa la pagnotta e riceve l’affetto dei tifosi. Dal 77’ Carlos Augusto sv. Dumfries 7 - Il duello individuale con Tavares promette intensità e duelli fisici continui. Ed è proprio stravincendo uno di quelli che scippa l’avversario e manda Lautaro verso la rete del bis. Dal 68’ Luis Henrique 6 - Fornisce nuove energie alla fascia destra, avrebbe anche un pallone ideale per provare a colpire ma non riesce a cogliere l’attimo. Barella 6,5 - Alzi la mano chi è convinto che non ci sia qualche batteria a sostenerne le continue corse. Difetta un pizzico nella brillantezza, ma è presente in ogni zona del campo. Zielinski 6 - Con îl polacco in questo stato di forma, anche rinunciare a uno come Calhanoglu può non essere la fine del mondo. E all’Olimpico, pur mancando il 3-0 facile, dà una nuova riprova. Sucic 6 - Avrebbe un paio di palloni interessanti per colpire, ma non riesce a sfruttarli nel modo giusto. Quando avanza palla al piede dalla mediana, però, sa sempre essere insidioso. Dal 68’ Mkhitaryan 6 - Si sistema a centrocampo con la chiara volontà di amministrare il maggior numero possibile di palloni e, se possibile, di far calare il ritmo. Ci riesce. Dimarco 6,5 - Qualcuno lo aveva visto protagonista di un calo nei tempi recenti, ma nella notte dell’Olimpico torna ad essere lo stantuffo che fa danni sulla corsia mancina. L. Martinez 7,5 - Il capitano è un fattore per l’Inter, a maggior ragione quando si arriva alle sfide importanti. Finali di Coppa Italia soprattutto: conferma il trend con il graffio del 2-0. Non delude. Dal 77’ Bonny sv. Thuram 7 - Altro che assente, è presentissimo in campo tra i titolari e mette lui la zampata, anzi la zuccata, che propizia l’autogol di Marusic. Nel resto del match fa da efficace riferimento. Dall’82’ Diouf sv. Cristian Chivu 7,5 - Ha voluto smorzare la tensione nel pre-partita cercando di trasmettere serenità nonostante la sua Inter fosse di fronte a un appuntamento con la (sua) storia. Non sappiamo quali parole abbia usato nello spogliatoio, ma hanno funzionato. E forse una parte decisiva negli episodi l’ha recitata proprio la maggior tranquillità dei propri calciatori. Non male, per chi veniva tacciato di ‘debuttante’, per rimanere agli epiteti più morbidi di inizio stagione.