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Turchia, Montella: "Critiche atroci. Caos scientifico organizzato da alcuni"TUTTOmercatoWEB
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ieri alle 23:45Mondiali 2026
di Andrea Losapio

Turchia, Montella: "Critiche atroci. Caos scientifico organizzato da alcuni"

Vincenzo Montella, tecnico della Turchia, ha parlato prima della sfida contro il Paraguay. “Il risultato dell'esordio non ci è piaciuto Siamo tutti vogliosi che arrivi la partita di domani per mettere a posto su tutti i punti di vista. Sapevamo delle ripartenza e dei contropiedi dell’Australia, sono stati cinici al massimo. Noi abbiamo fatto 30 tiri in porta contro l’Australia, il Portogallo favorito contro il Congo ha fatto un solo tiro in porta. È difficile penetrare squadre con due blocchi da 9-10 giocatori negli ultimi 25 metri. È importante andare al tiro dalla distanza, cosa che abbiamo fatto tanto ma con poca precisione. Le partite sono tutte diverse, sia nella preparazione che nello sviluppo della gara stessa”. 
“Potevamo fare molto meglio in alcuni momenti della partita, soprattutto con la palla, essere migliori a disinnescare le loro qualità. Alle volte ci sono le abilità degli avversari, stiamo analizzando questa partita con lucidità nonostante il caos architettato scientificamente - e mi dispiace molto - perché questa squadra ha fatto grandissimi risultati negli ultimi tre anni. Credo meritino un po’ più di rispetto, anche se si poteva fare meglio. Mi sento molto più turco di tante persone che creano caos. Questa squadra è più apprezzata più all’estero che in casa. Non mi riferisco ai presenti, non a tutta la categoria mediatica. Questo può turbare i ragazzi. Io ho qualche anno in più, riesco a isolarmi, ma in molti hanno 20 anni, son giovani. Possono soffrire. Confido in loro, sono uomini oltre che calciatori. Faremo del nostro meglio perché vogliamo continuare a giocare il Mondiale”. Sul Paraguay. 
“Ha fatto gli stessi punti del Brasile, uno in meno dell’Ecuador, l’Argentina ne ha fatti di più. Ha grande verticalità, giocatori di temperamento, di qualità. Sicuramente qualcosa cambieremo, ma sarà più una scelta tattica che tecnica”. "In Turchia sono stati particolarmente duri e questo ci toglie della leggerezza. Non è facile al Mondiale, dopo una sconfitta. Può toccare quando ci sono critiche atroci. So che quando perdiamo non mi aspetto complimenti, sono abituato. Anche se vinciamo c'è sempre una parte che trova un problema".