Akanji: "Chivu comunicativo ed empatico come Guardiola. Futuro? Contento di restare all'Inter"
Manuel Akanji ha concesso un'intervista a La Gazzetta dello Sport per ripercorrere la stagione dell'Inter, chiusa col Double scudetto e Coppa Italia. Queste le dichiarazioni del difensore nerazzurro: "Mi ha fatto evolvere e reso un giocatore migliore, più completo: l’Inter è una grande scuola, un’università che ti fa crescere sotto diversi aspetti: sono molto grato a chi mi ha voluto e contento di restare per vincere ancora con questo allenatore”.
Su mister Chivu, l'ex Manchester City ha poi aggiunto: "Sono molto contento per lui. Abbiamo vissuto un'ottima stagione insieme, mi piace molto anche come persona e sarà un piacere poter continuare a lavorare assieme a lui. Simile a Guardiola? Penso, innanzitutto, che capisca molto bene i giocatori perché è stato lui stesso un calciatore di altissimo livello e ha vissuto le stesse situazioni che viviamo noi adesso. Anche lui è un allenatore molto comunicativo ed empatico: parla spesso con noi giocatori e, cosa importante, è disposto ad ascoltarci. Proprio questo crea un ottimo rapporto con tutti noi".
E sulla difesa a tre Akanji non ha dubbi: "Ho dovuto adattarmi e questo dà più esperienza. Non avevo sperimentato spesso il gioco in una difesa a tre a livello di club, mi era capitato solo in nazionale, ma all’Inter ho dovuto conoscere molto meglio la posizione e lavorare con nuovi compagni. Ora ragiono in modo diverso nelle varie situazioni di gioco. Se in futuro dovessimo passare addirittura a una linea a cinque, saprei perfettamente cosa fare".
Altre notizie
Ultime dai canali


