Paulo Sousa avvisa la Juventus: "Per non fare come lo United serve un progetto definito"
L'ex allenatore di Fiorentina e Salernitana ed ex giocatore di Juventus ed Inter, Paulo Sousa, ha rilasciato una intervista a Tuttosport oggi in edicola nel corso della quale ha parlato anche dell'attualità di casa bianconera. "Cosa manca a questa Juve? Il suo processo di rinnovamento è coinciso con il picco di altre squadre, creando un divario competitivo più ampio", le sue parole.
"Non tutti i club riescono a restare sempre al vertice, basta guardare lo United dopo l’addio di Ferguson. Serve una giusta struttura, una leadership carismatica e ambiziosa, un progetto ben definito, qualcosa che non sempre è compatibile con la pressione immediata dei risultati", ha aggiunto il portoghese. "Queste sono le condizioni affinché la Juventus possa tornare a ciò a cui ci ha abituati", ha spiegato.
Poi sull'Inter, sul Como e sulla Roma: "Dopo l'addio di Inzaghi non era facile per l'Inter trovare il giusto equilibrio. Chivu ha portato freschezza, leadership e nuove dinamiche. Fàbregas al Como si è distinto per organizzazione, idee chiare e potenziale di crescita, mostrando come progetti ben costruiti possano essere determinanti nel calcio moderno. Gasperini è stato quello che ha avuto il maggiore impatto in un contesto molto difficile. È un allenatore con una forte identità ed ha enormi meriti per ciò che ha ottenuto con la Roma".
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