Cabral e la schiettezza di Mourinho: "Mi disse: 'Ieri sei stato una me**a'"
Il periodo di Sidny Lopes Cabral al Benfica si è interrotto a metà stagione dopo il trasferimento ai turchi del Trabzonspor, ma lui rimane positivo per l'esperienza di aver giocato in Champions League e di essere stato allenato da un tecnico come José Mourinho. D'altronde dopo l'ultima annata è arrivata la chiamata in Coppa del Mondo per rappresentare Capo Verde, con cui è arrivato lo 0-0 contro la Spagna che ha sorpreso un po' tutti.
In un'intervista a 'El Mundo', l'ala ha ricordato in particolare il periodo vissuto con l'ex allenatore di Inter e Roma, raccontando anche un aneddoto che lo riguarda dopo averne lodate le capacità: "È uno dei migliori allenatori della storia e ha avuto un'enorme influenza su di me. Penso che se avessi continuato a lavorare con lui, avrei raggiunto il mio massimo potenziale", ha detto. "Ma, a causa delle circostanze della vita, lui ora è al Real Madrid e io al Trabzonspor", ha spiegato.
Poi spazio all'aneddoto che descrive benissimo il modo di essere molto diretto da parte di Mourinho: "Se è un tipo diretto? Molto. Ricordo un giorno in cui non giocavo particolarmente bene in una partita e il giorno dopo si avvicinò a me e disse: 'Sidny, ieri sei stato una merda'. Ti parla sempre con sincerità e onestà. E quando fai qualcosa di giusto, te lo dice anche. Gli altri allenatori non sono come lui, non sono così sinceri. Ti dicono qualcosa di negativo, ma cercano di ammorbidirlo o di presentarlo come qualcosa di positivo. Mourinho no. A Mourinho non fa male dirti le cose in faccia e dirti la verità. Questo è molto importante".
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