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Cosa serve di più per dire che Messi è il migliore di sempre?TUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 07:08Serie A
di Andrea Losapio
fonte dall'AT&T Stadium, Dallas

Cosa serve di più per dire che Messi è il migliore di sempre?

Lionel Messi ha segnato cinque gol in due partite al Mondiale alla soglia dei quarant'anni. Al netto dei diciotto gol al Mondiale, che lo incoronano come il migliore di sempre per realizzazioni - ma con Mbappé che lo tampona a breve distanza - dopo il Mondiale vinto in Qatar sembra giocare diversamente. Forse anche meglio, con meno ansia. Se non avesse alzato la Coppa del Mondo quattro anni fa, probabilmente, non sarebbe nemmeno negli Stati Uniti a giocare la sua ultima manifestazione iridata. Quanto sono distanti le parole dopo avere perso due Coppe America di fila, quando non voleva più essere convocato per la troppa delusione? Così la domanda è semplice: cosa serve di più per dire che sia il migliore di sempre? Nulla. Ha vinto tutto quello che poteva vincere e a trentanove anni (domani) è ancora capace di prendersi i complimenti non solo dai suoi colleghi come Dibu Martinez ("È il migliore di sempre", ha detto riassumendo tutto quello che si poteva dire ieri), ma anche degli avversari come Ralf Rangnick, che aveva sì organizzato bene la sua Austria, ma non ha potuto fare a meno di inchinarsi a un giocatore capace di segnare due gol pur avendo sbagliato un rigore che avrebbe messo in difficoltà chiunque. Messi non è un alieno. Per un periodo della partita ha camminato, ha trotterellato, forse per assorbire il colpo. Poi si è fatto rimontare da Alaba, ha rischiato di firmare il primo gol, ha segnato la doppietta sfondando la porta, con la cattiveria dei vent'anni. Che sono passati da un bel pezzo.