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Maresca (e Lisci) dopo De Zerbi, Farioli e Montella: il made in Italy in panchina funzionaTUTTOmercatoWEB
Oggi alle 10:41Podcast TMW
di Gianluca Di Marzio

Maresca (e Lisci) dopo De Zerbi, Farioli e Montella: il made in Italy in panchina funziona

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"Enzo Maresca da oggi firmerà ufficialmente un contratto di tre anni con il Manchester City. E questo rende orgoglioso lui come dovrebbe rendere orgogliosi noi, essendogli stata affidata forse l'eredità più pesante a livello tecnico del calcio internazionale: subentrare a Pep Guardiola, dopo oltre dieci anni di grandi successi". Inizia così il pensiero di Gianluca Di Marzio, all’interno di “Caffè Di Marzio” - il podcast in collaborazione tra TuttoMercatoWeb.com e Gianlucadimarzio.com. "E' stato scelto Enzo Maresca, addirittura il City ha dovuto pagare per liberare Enzo Maresca. Il Chelsea chiedeva oltre 30 milioni di euro, nonostante l'avesse esonerato per motivi assolutamente assurdi, ma alla fine le parti si sono messe d'accordo per circa 20 milioni di euro. C'è una delle società più importanti al mondo che paga 20 milioni di euro per prendere un allenatore italiano, per affidargli un'eredità pesante e nel calcio moderno subentrare a un'era così vincente, così forte, è una sfida davvero difficilissima per Maresca. Pensiamo a quelli che sono subentrati alle ere, per esempio di Arsene Wenger all'Arsenal, di Ferguson al Manchester United, quanta difficoltà hanno avuto, di quanto tempo hanno avuto bisogno per poi incidere. Questa forse è davvero la grande sfida che aspetta adesso Enzo Maresca, al quale va il nostro in bocca al lupo. Così come in bocca al lupo va da Alessio Lisci, un altro allenatore italiano che proprio ieri è stato ufficializzato come allenatore del PAOK Saronico, in Grecia, una squadra storica che ha un tifo bellissimo, una grande organizzazione. Lisci è un altro degli esempi di allenatori che si è fatto da solo, che in Italia, così come Maresca, aveva avuto poche possibilità, quasi zero. E il calcio italiano, come allenatori, davvero oggi può vantarsi di essere tra i migliori al mondo. In Premier avremo Maresca, Roberto De Zerbi, che ha salvato il Tottenham in una situazione davvero difficilissima e quest'anno ripartirà con un mercato importante, forse con Tonali, altro italiano, per cercare di riportare il Tottenham almeno alla qualificazione Champions. E poi c'è Farioli, che ha vinto il campionato con il Porto, dopo averlo sfiorato con l'Ajax. Poi in questa carrellata di allenatori italiani all'estero una menzione va anche a Vincenzo Montella. In Italia un allenatore come Montella sarebbe stato sicuramente esonerato dopo due sconfitte al Mondiale e invece in Turchia è stato confermato perché stimato nel suo valore e in quelle che sono state le prestazioni della nazionale. Un ragionamento simile ha fatto anche l'Ungheria con Marco Rossi. Anche l'Ungheria non è riuscita a raggiungere il Mondiale ma ha apprezzato il lavoro che Marco Rossi ha fatto per otto anni come CT. Insomma davvero il made in Italy in panchina continua a scrivere pagine bellissime e ci deve continuare a rendere orgogliosi".