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L'apartheid, Mandela, il 2010 e la storia riscritta stanotte: storia Mondiale del SudafricaTUTTOmercatoWEB
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Oggi alle 10:00Mondiali 2026
di Raimondo De Magistris

L'apartheid, Mandela, il 2010 e la storia riscritta stanotte: storia Mondiale del Sudafrica

Il Sudafrica stanotte ha conquistato per la prima volta nella sua storia il passaggio alla fase a eliminazione diretta di una Coppa del Mondo. Grazie al gol realizzato al 63esimo da Maseko, la nazionale guidata dal CT belga Hugo Broos ha battuto la più quotata Corea del Sud. Ha chiuso il gruppo A al secondo posto. Domenica sera i Bafana Bafana sfideranno per i sedicesimi di finale una delle nazionali ospitanti, affronteranno quel Canada che a sua volta ha chiuso al secondo posto il raggruppamento B. E' la prima volta che il Sudafrica supera la fase a gironi, avviene in occasione della quarta qualificazione alla fase finale della Coppa del Mondo di una nazionale che per tanti anni è stata esclusa dalla competizione, ma poi l'ha anche ospitato. La storia della nazionale sudafricana inizia ufficialmente nel 1924 con una tournée di 26 partite in Europa (tra Irlanda, Gran Bretagna e Paesi Bassi). Nonostante l'affiliazione alla FIFA nel 1952, la federazione sudafricana andò presto incontro a un rapido isolamento sportivo a causa delle sue politiche razziali. L'episodio decisivo avvenne nel 1957, durante la prima Coppa d'Africa in Sudan: i dirigenti sudafricani pretesero di schierare una formazione composta da soli giocatori bianchi contro l'Etiopia. Arrivò l'immediata esclusione dal torneo e poco dopo, nel 1964, anche il ban ufficiale della FIFA. Questo lunghissimo esilio internazionale si è concluso solo nel 1991, in concomitanza con la liberazione di Nelson Mandela e il crollo del regime di apartheid. Riammesso ufficialmente nelle organizzazioni calcistiche mondiali nel 1992, il Sudafrica celebrò il proprio ritorno sul terreno di gioco disputando uno storico incontro amichevole contro il Camerun nella città di Durban: fu quello l'inizio di una nuova era per il calcio nazionale. Il debutto nella fase finale di un Mondiale è avvenuto nel 1998, seguito da una seconda partecipazione consecutiva quattro anni più tardi. In entrambi i casi il Sudafrica non è riuscito a superare la fase a gironi. Nel 2004, l'allora presidente della FIFA Joseph Blatter annunciò l'assegnazione al Paese della Confederations Cup 2009 e dello storico Mondiale 2010. Quest'ultimo ha rappresentato l'ultima apparizione del Sudafrica nella competizione prima di questa estate: nonostante il fattore campo, la selezione allora guidata dal brasiliano Parreira fu eliminata ai gironi. Anche in quel caso chiuse il girone con quattro punti ma - nonostante lo storico successo contro la Francia - chiuse il suo raggruppamento al terzo posto a causa di una peggiore differenza reti rispetto al Messico.