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Parola di Mirallas: l'altro David del Canada somiglia più a Lukaku. E costa già 20 milioniTUTTOmercatoWEB
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Oggi alle 10:05Mondiali 2026
di Raimondo De Magistris

Parola di Mirallas: l'altro David del Canada somiglia più a Lukaku. E costa già 20 milioni

Quella di Promise David non è la storia di un predestinato. A 24 anni il centravanti che ieri sera col gol contro la Svizzera ha vissuto probabilmente il momento più bello della sua carriera ne ha già viste di tutti i colori. Gioca in Belgio, nell'Union Saint-Gilloise, e dopo l'ultima stagione è considerato da tutti centravanti in rampa di lancio. Nove gol in campionato, anche un paio in Champions League per un calciatore che oggi ha una valutazione di una ventina di milioni di euro. Una valutazione destinata a crescere. Che Promise David arrivasse a giocare a questi livelli era tutt'altro che scontato. Anzi. Nato a Brampton, in Ontario, da genitori nigeriani, fino a un paio di anni fa giocava al Kalju FC, nel campionato estone. Ha giocato nei paesi baltici per due stagioni e prima ancora era volato a Malta per trovare spazio. Si trasferì nel Valletta nell'estate 2022: quattro gol e due assist in 14 presenze. Poi una breve esperienza al Sirens FC prima di volare per l'appunto in Estonia. La prima vera svolta in una carriera che l'ha già visto giocare anche negli Stati Uniti e in Croazia. Ma che giocatore è Promise David? In Belgio gli hanno già affibbiato il nome di baby Lukaku per il suo modo di interpretare il ruolo di centravanti e, soprattutto, per i suoi 195 centimetri. A chiamarlo per la prima volta così è stato un ex calciatore della Fiorentina che fino allo scorso ottobre lavorava proprio per l'Union SG, quel Kevin Mirallas che in una intervista rilasciata poco dopo l'arrivo in Belgio dell'attaccante canadese parlò così delle qualità di un calciatore che adesso - a quasi 25 anni - s''è finalmente preso le luci della ribalta: "Mi ricorda Romelu Lukaku. Non è ancora consapevole della sua forza, della sua velocità e delle sue qualità. Se farà questo passo... sappiamo tutti cosa ha realizzato Lukaku. Se concretizzasse tutte le occasioni a disposizione sarebbe il capocannoniere. Ciò che lo rende unico è che non sente la pressione. Può passare da partite negative a segnare una doppietta tre giorni dopo".