Inter, sfumato Palestra il terzino dipende da Nico Paz. Non è solo questione di soldi
Tutto ruota attorno a Nico Paz. L’Inter vorrebbe gravitargli attorno, ma per ora deve limitarsi ad attendere gli sviluppi dell’incontro tra il Como e il Real Madrid, per capire se ci saranno spiragli anche minimi per arrivare al fantasista argentino. Un affare che, inevitabilmente, condiziona il mercato nerazzurro. E anche la ricerca di un esterno, dopo la beffa Marco Palestra firmata dalle sterline inglesi del Chelsea.
Per il laterale (quasi) ex Atalanta, la dirigenza interista aveva messo in cantiere un assalto attorno ai 50 milioni di euro. Un po’ meno di quanto servirebbe per arrivare a Nico Paz, per il quale la richiesta del Real - ben poco trattabile - è pari almeno a 60 milioni. Se dovesse esserci un esborso del genere, in Viale della Liberazione cercherebbero un altro laterale a destra, comunque necessario vista la cessione (proprio in direzione Madrid) di Denzel Dumfries, con un budget inferiore.
Non è solo una questione economica. Oltre alla cifra da spendere, c’è un tema tattico: l’arrivo di Nico Paz sbilancerebbe in avanti il centrocampo dell’Inter, con nuovi equilibri da trovare. Per quanto discutibile, l’idea - peraltro avanzata dallo stesso Cesc Fabregas in passato - sarebbe di trasformare in mezzala uno che è nato numero 10. A quel punto, a destra servirebbe un elemento con meno spinta. E, per esempio, un profilo come quello di Dodo sarebbe decisamente preferibile.
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