Ludi: "La volontà di Nico Paz è stata determinante per la sua conferma al Como"
Carlalberto Ludi, direttore sportivo del Como è intervenuto a margine della cerimonia d'apertura del calciomercato che si sta tenendo a Rimini. Queste le sue parole raccolte da TMW.
Direttore, il Como sembra aver già iniziato il proprio mercato.
"In realtà è un lavoro iniziato già da un po' di tempo. Per i movimenti che abbiamo fatto e per le operazioni che stiamo portando avanti, direi di sì. La conferma di Nico Paz non è ancora ufficiale, ma speriamo possa diventarlo nelle prossime ore. Sarebbe qualcosa di estremamente positivo e anche molto simbolico per la comunità di Como e per il progetto stesso. La volontà di un campione di continuare il proprio percorso qui non è affatto banale. Siamo contenti e speriamo che tutto possa essere ufficializzato nei prossimi giorni, per poi ripartire da lì."
Avete mai temuto la concorrenza dell'Inter per Nico Paz oppure eravate convinti che avrebbe scelto comunque il Como, anche per il rapporto con Cesc Fabregas?
"Capisco quello che si scrive e si commenta quando si parla di campioni come Nico Paz. La verità è che noi non ci focalizziamo su quello che fanno gli altri, ma su ciò che possiamo controllare. Potevamo controllare il rapporto con il Real Madrid, quello con Nico e quello con i suoi agenti. Eravamo forti della consapevolezza di aver vissuto due stagioni fantastiche insieme e abbiamo costruito le carte da giocarci al momento della negoziazione."
Quanto ha inciso la volontà del giocatore di dare continuità al progetto Como?
"Penso sia stata determinante. Dobbiamo ringraziare innanzitutto la volontà di Nico, ma anche la capacità e l'ispirazione di Cesc Fabregas, che per talenti di questo livello rappresenta un elemento strategico. E poi la visione e la volontà del presidente. Credo che questi tre fattori siano stati decisivi per l'eventuale conferma di Nico. Mi permetto di essere prudente, visto che manca ancora l'ufficialità."
Quanto è stato importante aver ottenuto una corsia preferenziale nell'operazione? E avete mai temuto davvero l'inserimento dell'Inter?
"Noi non ci siamo mai concentrati su ciò che non potevamo controllare. Non potevamo controllare la volontà del Real Madrid né quella di Nico. Nel momento in cui entrambe le parti hanno aperto alla possibilità di continuare il percorso con il Como, sapevamo di avere le nostre possibilità. Ci sono stati incontri molto interessanti e alla fine siamo molto contenti di essere arrivati a questo risultato."
Potrebbe aprirsi un nuovo fronte di mercato? Si parla di Trevoh Chalobah, che piace anche all'Inter. Dobbiamo abituarci a questo duello?
"Assolutamente no. Abbiamo due dimensioni diverse e non siamo in competizione con nessuno. Noi facciamo le nostre cose con ambizione ma anche con umiltà: sembrano due concetti in contrapposizione, ma non lo sono. Dall'Inter abbiamo solo da imparare. Sono campioni d'Italia, hanno un management straordinario, tra i più competenti del panorama europeo. Quindi non c'è alcuna narrazione di sfida o competizione."
Chalobah è un vostro obiettivo?
"Io definisco obiettivo un giocatore quando esiste una negoziazione. Oggi non c'è alcuna negoziazione."
Liberali vi piace?
"Liberali è un ottimo talento italiano. È un prospetto molto interessante, un giocatore sul quale il calcio italiano dovrebbe lavorare e di cui dovrebbe essere orgoglioso."
E Comuzzo?
"Comuzzo è un ottimo giocatore. Ha disputato due stagioni molto interessanti in Serie A, ma oggi non è un nostro pensiero."
Per Liberali, invece, c'è una trattativa oppure potrebbe nascere?
"Non posso prevedere il futuro. Posso soltanto dire che è un giocatore di grande talento."
In questa sessione di mercato il Como punterà maggiormente sul made in Italy?
"Dipenderà dalle opportunità che offrirà il mercato. Abbiamo fatto diverse riunioni su questo tema, ma non vogliamo allontanarci dalla metodologia di lavoro di Cesc Fabregas. Se si presenteranno opportunità italiane le coglieremo con piacere; se invece arriveranno occasioni interessanti dal resto d'Europa o del mondo, valuteremo anche quelle."
Altre notizie
Ultime dai canali


