Chivu rinnova il contratto con l'Inter, e adesso serve una squadra Europea
Clima disteso e sereno in viale della Liberazione. Ieri pomeriggio Cristian Chivu è arrivato nella sede nerazzurra per firmare il rinnovo di contratto che lo legherà al club fino al 2028. Dopo aver vinto scudetto e Coppa Italia al primo anno sulla panchina nerazzurra, il tecnico romeno, che la scorsa estate aveva sottoscritto con l'Inter un contratto biennale fino al giugno 2027, si è meritato sul campo la conferma e il prolungamento, come ha sottolineato anche il presidente Giuseppe Marotta. Ora però serve un mercato all'altezza per competere anche in Europa.
La squadra di mister Chivu si è risollevata con grande successo dopo la fine della stagione 2024-25. Con il nuovo comandante alla guida della nave ha ritrovato anima e soprattutto unione. E adesso è il momento di premere sull'acceleratore e dare una svolta anche in chiave europea dato che quest'anno i nerazzurri sono rimasti congelati nel freddo di Bodo e non sono riusciti a sciogliersi neanche nel caloroso abbraccio di San Siro nella sfida di ritorno dei playoff di Champions League. Per questo serve uno slancio ulteriore. Bisogna tornare ad alzare l'asticella. Per questo motivo la partenza di Dumfries, direzione Madrid, deve necessariamente essere colmata da un acquisto top. Marco Palestra - come si racconta da giorni - è il profilo adatto. Oltre che essere un gioiello pregiato anche in chiave Nazionale, è un 2005, ha 21 anni appena compiuti, nove in meno dell'olandese. Ha davanti a sé un grande futuro e soprattutto non è un giocatore risolto come Dumfries, ma ha margini di crescita non quantificabili. E Chivu, che è un formatore di giovani, saprebbe sicuramente dargli il valore e farlo esplodere definitivamente.
Naturalmente non c'è solo l'esterno da prendere. Il centrocampo nerazzurro ha bisogno di muscoli, e Koné rimane in pole tra gli obiettivi insieme a Jones. Un ritocco bisognerà darlo anche al reparto arretrato dati i saluti di Acerbi e l'esperienza che porta via nella sua valigetta tanto preziosa con la quale si era presentato ad Appiano Gentile qualche anno fa. Sul taccuino di Marotta e Ausilio ci sono vari nomi, tra i più chiacchierati Muharemovic e Ndicka. Inoltre a De Vrij è stato offerto il rinnovo per un altro anno, mentre Bisseck piace in Bundesliga e magari con l'offerta giusta può lasciare. E chissà adesso Chivu quali nomi ha in serbo per la dirigenza. Sicuramente dopo questa stagione, nella quale ha straconvinto, ha ottenuto maggiore potere nell'ambito delle scelte. Adesso vorrebbe guidare un'Inter più simile alle sue idee. Ora le ambizioni possono crescere ancora di più.
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