Pio Esposito sentenza con l’Italia: media di un gol a partita. Può battere il record di Gigi Riva?
Mentre gli appassionati di sport erano concentrati a osservare verso nord, in Francia, dove Kimi Antonelli scriveva un altro pezzo di storia a bordo di quel missile argento che ha spedito sul gradino più alto del podio (e sono 5 di fila) di Monte Carlo e a Parigi uno stoico Fabio Cobolli si arrendeva a Zverev soltanto al quinto set sulla terra rossa dello Chatrier, più mestamente l’Italia del calcio chiudeva la sua stagione in Grecia, palcoscenico decisamente meno pomposo ma che comunque ha dato modo a tanti giovani ragazzi si mettersi in mostra.
Ha vinto 0-1 la Nazionale di Silvio Baldini, che potrà fregiarsi di avere un rateo perfetto in questa sua breve esperienza alla guida degli azzurri senior. Due partite, due vittorie, stesso punteggio contro Lussemburgo e Grecia, stesso marcatore: Francesco Pio Esposito. In un annata in cui l’Italia del calcio ha toccato di nuovo uno dei punti più bassi della sua storia - triste spartito che ormai si ripete da 12 anni - il nostro paese può almeno godersi un centravanti che, quando indossa la maglia azzurra, si trasforma e diventa una vera e propria sentenza.
Con quello segnato alla formazione ellenica fanno 5 gol in 9 partite per l’attaccante dell’Inter. Se confrontati con il minutaglia che ha avuto a disposizione - 468 minuti - si nota come il classe 2005, che compirà 21 anni il prossimo 28 giugno, ha la media di un gol ogni 93 minuti con l’Italia. Numeri pazzeschi che di questo passo potrebbero portarlo a toccare le vette più alte della classifica dei bomber all time azzurri e chissà, magari riuscire a spodestare quel record di 35 gol di Gigi Riva che ormai resiste da oltre 50 anni.
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