Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzanocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuolo
Altri canali mondialimondiale per clubserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistiche
tmw / inter / Serie A
Javier Zanetti parla da italiano: "Ancora triste per Zenica, qualche problema c'è"TUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 10:46Serie A
di Daniele Najjar

Javier Zanetti parla da italiano: "Ancora triste per Zenica, qualche problema c'è"

"Io mi sento italiano ormai al cento per cento quindi sono ancora triste, se ci ripenso": così il vicepresidente dell'Inter, Javier Zanetti, in merito alla mancata qualificazione dell'Italia - per effetto della sconfitta di Zenica con la Bosnia-Erzegovina - alla Coppa del Mondo che inizia oggi. Bandiera dell'Argentina, Pupi è ormai un italiano acquisito". E per l'affetto che ha nei confronti dell'Italia si spinge ad analizzare il momento che vive il nostro movimento calcistico: "Se l’eliminazione capita per tre volte non è casuale, qualche problema c’è", fa notare. E ancora: "L’Europeo vinto nel 2021 ha illuso qualcuno sull’effettivo valore del movimento. In questo caso però ha pesato molto l’aspetto mentale, la paura di non farcela. E la brutta sconfitta iniziale contro la Norvegia ha complicato il percorso". In merito invece alla sua Argentina, si dice fiducioso anche se non è detto che per il Mondiale vinto 4 anni fa Messi e compagni partano come favoriti assoluti. In giro ci sono vere potenze, ma Zanetti non ha paura: "Se siamo ancora i più forti? Non lo so. Sicuramente non vedo una nazionale superiore, neppure la Francia che pure po- trebbe schierare due squadre senza perdere competitività. Ve- do bene anche la Spagna, che non a caso ha vinto l’Europeo, e poi il Portogallo: non se ne parla ma non va sottovalutato", le sue parole.