Mondiale a 48 squadre, Bergomi: "Quanti dei 106 match sarà apprezzabile?"
Sta per iniziare una nuova edizione della Coppa del Mondo che, comunque vada a finire, sarà a suo modo storica: per la prima volta nella storia del calcio infatti ci saranno addirittura 48 squadre partecipanti, per volere della FIFA. L'ex difensore dell'Inter e della Nazionale, Giuseppe Bergomi, ha parlato con un certo scetticismo riguardo a questa novità.
Ecco le sue parole al riguardo in una intervista rilasciata a La Nazione: "A me l'allargamento non convince", dice lo Zio. "Comprendo il senso politico dell'operazione" - continua - "si offre la grande ribalta del pallone anche ad angoli del pianeta altrimenti dimenticati", la sua analisi. Al contempo però Bergomi si interroga: "Mi domando: quante delle 106 partite in programma garantiranno uno spettacolo apprezzabile?".
Riguardo poi alle favorite per questa edizione del Mondiale, Bergomi punta in particolare su una squadra in cerca di riscossa da tanto tempo: "L'Inghilterra. Non conquista il titolo ormai da sessant'anni, è quasi incredibile che i Leoni non siano più riusciti ad imporsi. Perché dovrebbero riuscirci stavolta? Perché la qualità del gruppo è impressionante", assicura. "Mi pare che Tuchel, il commissario tecnico, abbia fatto delle scelte estreme, che però potrebbero ripagarlo nell'arco del torneo", conclude l'ex Campione del Mondo sugli inglesi.
Articoli correlati
Altre notizie
Ultime dai canali


