Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzanocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuolo
Altri canali mondialimondiale per clubserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistiche
tmw / inter / Serie B
Di Maggio: "Avellino? Non ho esitato un attimo. Qui grazie alla fiducia del club"TUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 14:18Serie B
di Daniel Uccellieri

Di Maggio: "Avellino? Non ho esitato un attimo. Qui grazie alla fiducia del club"

Il nuovo centrocampista biancoverde si presenta: "La fiducia della società è stata decisiva". Di Maggio parla del rapporto con Nesta, della concorrenza a centrocampo e degli obiettivi per la nuova stagione.
Luca Di Maggio, nuovo centrocampista dell'Avellino, è stato presentato in conferenza stampa. Queste le sue parole riportate da TuttoAvellino.it. Come stanno andando questi primi giorni? "Sono giorni pesanti, di lavoro, ma fa parte del nostro mestiere, per cui stiamo cercando di prepararci al meglio per l'inizio della stagione. La trattativa è stata rapida: quando ho sentito che l'Avellino mi cercava non ho esitato e ho fatto questa scelta." Le tue caratteristiche. "Mi reputo un giocatore generoso, cerco di mettere sempre la squadra prima dell'individuo. Mi piace avere la palla tra i piedi, avere il possesso e, allo stesso tempo, quando c'è da andare ad aggredire, mi piace farlo." Quanto ha contato la fiducia della società, che ha investito su di te? "La fiducia ha avuto un peso importante nella mia scelta di venire qui e sono contentissimo di essere ad Avellino." Prime risposte dal lavoro con i compagni di reparto. "C'è grande abbondanza a centrocampo, ma è un aspetto positivo perché, per fare dei buoni campionati e mantenere standard alti, c'è bisogno di tutti. Deve essere una cosa stimolante." Ti ispiri a Barella: come si diventa il nuovo Barella? "È una fonte d'ispirazione. Questi paragoni, però, tendo a scansarli perché devo ancora dimostrare non tanto, ma tantissimo. Non deve mai mancarmi la voglia di andare al campo ogni giorno con la fame di chi vuole migliorare fisicamente, tatticamente e mentalmente. Solo così puoi toglierti soddisfazioni personali, non solo nel calcio ma anche nella vita." Dopo l'esperienza al Padova parti con un anno in più di esperienza in Serie B. Che campionato ti aspetti? "È stato un anno fondamentale perché ho rotto il ghiaccio con la categoria e arrivo più pronto e consapevole. Riguardo al campionato, non ho grandissima esperienza, ma è molto altalenante. Penso che la forza del gruppo e la vicinanza dei tifosi possano essere fattori importanti per raggiungere i risultati." Impressioni su Nesta? "Il mister cerca di mettere tutti a proprio agio, cerca di parlare e spiegare quello che vuole. Anche a livello personale, fuori dal campo, cerca di mettere tutti in confidenza ed è una cosa che fa molto piacere a tutto il gruppo." Sempre grande disponibilità con i tifosi: quanto è importante creare questo legame con la piazza? "Essendo qui a titolo definitivo sto cercando di integrarmi il più possibile, sia con i compagni, che ringrazio pubblicamente per come mi hanno accolto, e non è mai scontato, sia con i tifosi. Spero di fargli capire quanto ci tengo al lavoro che faccio e a rappresentare questa società." Cosa aspettarsi nel terzo test di domenica? "In questo periodo stiamo spingendo parecchio, è difficile fare previsioni. Stiamo cercando di applicarci e metterci a disposizione del mister: questa è la cosa più importante. Cerchiamo di interpretare le amichevoli nella maniera corretta, ascoltando il mister. Ci vuole pazienza e tutto arriverà, perché siamo ragazzi disponibili che hanno voglia di lavorare." L'anno scorso solo tre ammonizioni, di cui due contro l'Avellino: per un centrocampista sono pochissime. "Dipende anche dalle partite e dai minutaggi. Non saprei dire se è una mia caratteristica, dipende." Nesta chiede molta centralità e un gioco che passa dal centrocampo. "Richiede centralità. Ci vuole personalità per fare questo tipo di gioco, ma bisogna anche esercitarsi, stare in campo e capire bene cosa dobbiamo fare. È anche una questione di abitudine nei gesti: lavorare tanto porterà a risultati ottimali."