Giocondo Martorelli: "Baresi grande uomo, che derby con Bergomi... Mercato, club in affanno: colpa delle spese passate. B entusiasmante come sempre"
Per anni Inter-Milan è stata la sfida dei leader mai sopra le righe, Beppe Bergomi e Franco Baresi. "Di Franco conservo un ricordo personale, la sua prematura scomparsa ci lascia un grande vuoto, senza demagogia. Ho avuto l'onore e la fortuna di conoscerlo, da anni sono amico del fratello e in passato ho avuto occasione di condividere con lui alcuni momenti", racconta a TuttoMercatoWeb.com Giocondo Martorelli, ex procuratore di Beppe Bergomi.
Come definirebbe Baresi?
"Un uomo dai grandi valori. Come calciatore non sta certo a me giudicarlo. Mi ricordo la sua grande umiltà e ciò che ha saputo trasmettere in oltre vent'anni di Milan. Con il suo silenzio è riuscito a trasmettere grandi valori".
Silenzio e carisma, sembra un controsenso ma Franco Baresi era leader silenzioso.
"Spero che i rappresentanti delle varie istituzioni possano portare gli esempi di questo grande uomo, ciò che ha saputo trasmettere nell'arco della sua breve vita. I vari derby erano momenti diversi, che è utopia pensare di poterli vivere oggi".
Mercato. Che sessione vede?
"Le società sono in affanno, in grade difficoltà con i bilanci. Finché non si libereranno di alcuni calciatori diventa difficile mettere a disposizione dei propri allenatori elementi con caratteristiche differenti. Società come Inter, Milan, Roma e Napoli vivono momenti di difficoltà perché in passato hanno fatto spese elevate e oggi non hanno possibilità di reinvestire altro denaro su situazioni che migliorerebbero le rispettive rose".
E la B?
"La B è il campionato che durante l'anno mi emoziona di più perché ci sono sempre grandi sorprese. Guardate il Frosinone l'anno scorso. Per dare un giudizio però bisogna aspettare il 2 settembre, la chiusura del mercato".
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