Talenti ribelli: il caso Sebastiano Esposito al Cagliari come quello di Zaniolo. O quasi
Due casi di questo calciomercato simili tra loro. Il timore, viste le differenze nei toni (molto accesi nelle ultime ore) è che il finale sia diverso.
Dopo un mese e qualcosa di più di calciomercato estivo 2026, siamo già a due casi simili, riguardanti due giocatori dall’indubbio talento e dall’altrettanta esuberanza caratteriale che si sono rigenerati grazie a un’ultima annata nella provincia della Serie A, arrivando però a un punto dichiarato di rottura a causa del precedente accordo contrattuale, a modo di vedere loro - e dell’entourage - da ritoccare ancor prima di iniziare con la nuova stagione. Da Nicolò Zaniolo e lo strappo, poi ricomposto con l’Udinese, si è passati come in un sequel televisivo alla pubblica frattura tra Sebastiano Esposito e il Cagliari.
Le similitudini: si parte sempre dall’ingaggio
La forma di partenza è la molto simile. Sia Zaniolo che Esposito erano stati acquistati la scorsa estate dalle loro squadre con riscatto inserito: ‘semplice’ diritto quello dei friulani; obbligo condizionato alla salvezza per i sardi. I quali hanno versato 4 milioni di euro nelle casse dell’Inter e fatto loro il secondo dei tre fratelli di Castellammare di Stabia. Lì, come per Zaniolo, sono cominciati i problemi, per via di un ingaggio (concordato al momento della stipula del prestito, in estate) giudicato dai calciatori stessi e da chi li rappresenta non adeguato al contributo dato alla causa del club. Anche qui, si è arrivati fino al punto di disertare gli allenamenti.Le differenze nei toni. Anche nel finale?
Da qui iniziano le distanze. Come quelle nei toni con cui le varie parti stanno gestendo gli eventi e le reazioni ad essi. Nel caso di Zaniolo, per esempio - a differenza del Cagliari con Esposito - le assenze dagli allenamenti non sono state più di tanto evidenziate dalla sua società. Così come le parole degli agenti suonano parecchio distanti tra loro, nei toni e nelle prospettive evidenziate. Con queste ultime premesse, viene il sospetto che anche la conclusione (Zaniolo alla fine ha rinnovato con adeguamento) possa non essere la stessa. Intanto le varie squadre interessate, su tutte Atalanta e Napoli in Serie A, tengono d'occhio.Altre notizie
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