Cosa sarebbe cambiato con il VAR? Materazzi: "Niente rigore con la Francia"
Cosa sarebbe cambiato nella carriera di Marco Materazzi, se avesse giocato ai tempi del VAR? L'ex difensore dell'Inter, Campione del Mondo con l'Italia nel 2006, in una intervista rilasciata a La Gazzetta dello Sport si è tolto qualche sassolino nei confronti di chi ironizza su questo tema immaginando tante squalifiche in più per uno duro come lo è stato lui, in campo.
Le parole di Materazzi sul VAR
"Si dice che oggi, con il Var, Materazzi, l’unico squalificato al mondo per provocazione (a Zidane ndr), non finirebbe tante partite", riflette Matrix. "Bene, e allora dico: se allora ci fosse stato il Var, sarei stato espulso contro l’Australia, quando cercando di prendere il pallone colpisco Zambrotta, e non Bresciano?", si chiede. E ancora: "E se era proprio rigore su Malouda, perché non sono stato neanche ammonito?", le sue parole in riferimento al Mondiale in Germania.Materazzi parla di Calciopoli
Materazzi ha poi ricordato quanto l'inchiesta di Calciopoli sia stata a suo modo importante per... vincere il Mondiale: "Che Calciopoli ci avesse reso ancora più un gruppo compatto, si sa. Che fossimo diventati un bunker senza mezza crepa l'abbiamo capito quando furono pubbliche le richieste del Procuratore Palazzi, proprio alla vigilia della semifinale con la Germania. Lo pensavamo tutti, qualcuno lo diceva sottovoce: 'Può scavare quantto vuole, può anche venire qui e dirci che dopo il Mondiale andiamo tutti in galera. Noi intanto vinciamolo, 'sto Mondiale'".Altre notizie
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