Buonfiglio e il futuro ct: "Sono per l'italianità. Khalaili? La vita conta più dei soldi"
Il numero 1 del Coni: 'Per uno straniero il percorso sarebbe più faticoso'
(ANSA) - ROMA, 14 LUG - "Io sono per l'italianità. E lo dico anche perché, da presidente federale, avevamo sbagliato diverse volte nel prendere stranieri. Bisogna assimilare la mentalità di noi italiani e in questo modo, per un ct straniero, il percorso diventerebbe più faticoso. Credo che in Italia abbiamo eccellenze anche da questo punto di vista, vorrei ricordare che Ancelotti allena il Brasile". Così Luciano Buonfiglio, presidente del Coni, nella conferenza dopo la riunione della Giunta.
Buonfiglio, poi, sui tempi dell'annuncio del futuro ct, sottolinea come "Malagò ha deciso di condividere con Maldini e Leonardo questa scelta, la stanno approfondendo. Stanno valutando tutto, non solo la capacità tecnica. Non penso che per il ct manchi ancora tanto tempo, lo vedo sereno", aggiunge.
Infine sulla vicenda Anan Khalaili, con il trasferimento del calciatore all'Inter saltato perché l'esterno non ha ottenuto l'idoneità sportiva, Buonfiglio conclude sottolineando come "i controlli più rigorosi sono nell'interesse degli atleti stessi. È vero che giocare vuol dire guadagnare, ma credo che sia più importante la vita". (ANSA).
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