Khalaili, Samardzic e gli altri: quando l'affare salta all'ultimo minuto
Anan Khalaili non sarà un giocatore dell’Inter. “Non ha superato le visite mediche”, ha annunciato oggi il presidente nerazzurro Beppe Marotta, senza ovviamente addentrarsi in dettagli più specifici, anche per ragioni di privacy. Il laterale israeliano rientrerà - per ora - all’Union Saint-Gilloise e infoltisce i ranghi di quei calciatori che, per i motivi più disparati, non si sono trasferiti nella squadra per cui avevano svolto le visite di rito.
Uno dei casi più noti degli ultimi anni, risalente all’agosto 2023, riguarda proprio l’Inter. Lazar Samardzic aveva infatti completato le visite e l’Inter aveva definito l’accordo con l’Udinese. L’operazione non saltò per motivi medici, ma per la revisione delle condizioni contrattuali e delle commissioni richiesta dal padre e dal nuovo entourage del giocatore. Discorso simile per Marco Brescianini, dal Frosinone al Napoli, nell’agosto 2024: il giocatore superò le visite a Villa Stuart, ma non arrivò alla firma. In questo caso fu il Napoli - che, in realtà, aveva fiutato la possibilità di arrivare a Scott McTominay - a cercare di modificare la formula dell’operazione già concordata; il Frosinone non accettò e l’Atalanta si inserì, chiudendo rapidamente l’acquisto.
A volte, le visite sono anche motivo di attrito tra due club o tra il giocatore e la società dove sarebbe dovuto andare. È il caso del Milan, che nell’ultima stagione ha vissuto addirittura due casi del genere: a febbraio sarebbe dovuto arrivare Jean-Philippe Mateta, dal Crystal Palace. Il trasferimento saltò dopo le visite supplementari: le condizioni del ginocchio dell’attaccante non convinsero definitivamente il club rossonero. Un po’ come era accaduto in estate con Victor Boniface, dal Bayer Leverkusen. Posizioni contrastanti emersero anche tra Kevin Danso e la Roma, che nell’agosto 2024 aveva concordato con il Lens l’arrivo del difensore. Svolse due sessioni di visite, ma non ottenne l’idoneità necessaria, anche se sia lui sia il Lens contestarono la decisione della Roma. Non ha mai vestito la maglia della Juventus, invece, Patrik Schick: il club bianconero si tirò indietro dopo le visite mediche svolte a giugno 2018, anche se poi l’attaccante ceco ha giocato in Serie A.






